La profonda crisi del Cagliari di Mazzarri

L’1-1 interno contro la Salernitana prolunga la crisi di risultati del Cagliari, che non ha svoltato nemmeno dopo l’arrivo di Mazzarri

Walter Mazzarri pensieroso al fischio finale di Cagliari-Salernitana è la fotografia perfetta a un match che, per i sardi, ha rappresentato l’ennesima occasione persa. Nonostante una buona mole statistica prodotta a livello di tiri, i sardi hanno sbloccato la partita solo grazie alla solita zampata estemporanea.

Da Semplici a Mazzarri, il Cagliari è peggiorato: il dato

A pensarci è stato Pavoletti, mandato in campo nel secondo tempo in luogo di un infortunato – di nuovo – Dalbert- Tuttavia, la rete del centravanti non è servita per regalare tre punti ai rossoblu: nei minuti di recupero, con i sardi sulle gambe, i campani hanno trovato il pari grazie a Bonazzoli.

Il pericoloso precedente

Il Cagliari ha raccolto solo 8 punti nelle prime 14 giornate: per trovare un ruolino negativo di questo tipo bisogna tornare indietro fino alla stagione 1999/2000, quando i rossoblu partirono a rilento e terminarono, mestamente, il campionato all’ultimo turno.

Quella squadra era destinata a retrocedere: partiti con Oscar Tabarez in panchina, dopo quattro giornate l’allora presidente Cellino decise di cambiare chiamando al capezzale del club Renzo Ulivieri. Ma, in quella Serie A a 18 squadre, Mboma e compagni riuscirono a mettersi dietro solo il Piacenza.

Un futuro che preoccupa

L’inizio di questo campionato non è stato affatto incoraggiante. Tutt’altro, perché il Cagliari ha faticato a smuovere la classifica contro chiunque, comprese le squadre di bassa classifica che, almeno sulla carta, dovrebbero essere inferiori.

Cagliari: inizio negativo, ma c’è un precedente che fa sorridere

E invece no. I risultati parlano da soli: una sola vittoria, a ottobre contro la Sampdoria, poi 5 pareggi e 8 sconfitte. Un ruolino di marcia che è costato la panchina a Leonardo Semplici in luogo di Walter Mazzarri. Eppure, lo spartito sembra essere identico a quello delle stagioni precedenti.

Da Zeman a Mazzarri, com’è cambiato il progetto di Giulini al Cagliari

Obiettivo salvezza, certo, ma siamo sicuri che possa arrivare? Il livornese è già pericolante, il suo predecessore è sotto contratto e prendere un terzo allenatore porterebbe il presidente Giulini a un ulteriore sforzo economico.

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Walter Mazzarri coach of Torino FC
Torino 21-12-2019 Stadio Olimpico
Football Serie A 2019/2020
FC Torino – Spal
Photo Giuliano Marchisciano / Insidefoto

Cagliari, che succede?

Sarebbe più interessante capire come si è arrivati a questo punto. Per quale motivo una società che, nelle ultime sessioni di mercato, ha investito oltre 100 milioni di euro, oggi si ritrova in questa situazione.

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Voci dalla Sardegna parlano di molti senatori scontenti, spogliatoio spaccato e rapporti non propriamente limpidi tra società e gruppo squadra. Ma, appunto, sono speculazioni. Poi c’è la confusione tattica in campo, dove il Cagliari molto spesso sembra non sappia mai che fare.

Mazzarri al Cagliari, come gioca e probabile formazione

Numeri e statistiche impietose, un futuro grigio, una salvezza per la quale servirà il miracolo. Questa, a oggi, è la dimensione rossoblu. In attesa di un’inversione di marcia.

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