Brahim Diaz in Nazionale maggiore, un passaggio inevitabile

Brahim Diaz è stato convocato nella Spagna di Luis Enrique per le qualificazioni a Qatar 2022 delle prossime settimane. Una convocazione a sorpresa, che però si inserisce nel percorso di crescita del trequartista del Milan. 

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, di quelli positivi e che non ti aspetti: Brahim Diaz farà parte della squadra della Roja per le sfide a Grecia (11 novembre) e Svezia (14 novembre) nonostante il basso stato di forma attuale. 

Il trequartista di malaga infatti, arriva da un mese di stop a causa Covid, ma nonostante questo Luis Enrique ha scelto di portarlo con sé. 

Leggi anche | Xavi al Barcellona: come giocherà, modulo e formazione 

Brahim Diaz: evoluzione della specie 

Convocato per la prima volta nella Spagna maggiore lo scorso giugno, Brahim sta intraprendendo un percorso di crescita e di evoluzione tecnico – tattica che ricalca le parole di Guardiola nei suoi confronti. 

“Brahim è un talento purissimo, uno dei migliori che abbiamo al City insieme a Foden e Sancho. Spero rimanga con noi.” 

La scelta, senza necessità di spiegarla ulteriormente, ricadde ai tempi sul Real Madrid, che oggi ne detiene il cartellino nonostante il prestito al Milan sia previsto fino al 2023. 

Ma se le questioni di mercato non ci interessano in questa sede, ciò che può essere messo in luce da questa convocazione è la crescita esponenziale che Brahim Diaz sta avendo dal momento in cui ha iniziato a vestire la maglia del Milan, fino a conquistarsi la nazionale maggiore. 

Il Diez del Milan 

Ereditato il numero dieci del Milan, Brahim Diaz ha migliorato sensibilmente non solo il proprio rendimento, ma soprattutto il suo impatto in campo e sulla squadra in questo momento capolista in Serie A. 

Tecnica, velocità, visione di gioco e capacità nel dribbling, tutte caratteristiche che gli hanno permesso di trovare prima spazio nel Milan di Pioli della scorsa stagione (39 partite, 7 gol e 4 assist) e poi di divenirne artefice e demiurgo in quella attuale. 

Con 4 gol e 2 assist forniti in dieci partite giocate, Brahim è oggi il centro nevralgico del gioco offensivo del Milan, inserito in un contesto dal potenziale altamente esplosivo e messo nelle condizioni di espandere il proprio talento. 

Leggi anche | Milinkovic-Savic: non solo Sergej, anche Vanja è un protagonista 

Questo connubio, intravisto da Maldini al tempo dell’acquisto del trequartista, ha permesso così al talento del malagueno di esplodere, al punto da arrivare a convincere Luis Enrique a portarlo in nazionale. 

Bisognava accorgersene prima? 

Certo è che, forse, Brahim Diaz poteva far parte della rivoluzione della Spagna di Luis Enrique già da tempo. Almeno dodici sono i mesi in cui lo spagnolo ha dimostrato di poter calcare benissimo la ribalta internazionale, e di poter condividere il campo con talenti del calibro di Ansu Fati, Gavi e Pedri, ma forse la latitanza europea del Milan ha inciso sulle scelte del commissario tecnico. 

L’esordio però, a giugno dello scorso anno, andò bene: novanta minuti, un gol segnato e tanta qualità messa in mostra schierato come  ala destra nel 4-3-3 di Luis Enrique.

L’unico neo che può essere tirato in ballo nell’analisi di quanto la Spagna non possa prescindere comunque dalla convocazione di un talento come Brahim Diaz, è appunto il ruolo. Il ragazzo si sta specializzando come numero dieci vero e proprio, a ridosso della punta e inserito in un contesto offensivo e tattico ben delineato. 

La Spagna segue invece i dettami del proprio tecnico, giocando con un 4-3-3 di marca catalana, in cui le ali entrano dentro al campo e sfruttano le imbucate dei centrocampisti. In un contesto simile Brahim potrebbe, effettivamente, risultare un po’ estraneo. 

Se però Luis Enrique ha scelto di convocarlo, è perché nell’evoluzione tecnico – tattica del trequartista ha visto la possibilità di inserirlo nel contesto della Roja, abituata a vincere ora costretta a un cambio generazionale importante. 

Brahim ne farà parte? Dipenderà molto da come andrà la sua carriera con la maglia del Milan e da come sfrutterà le occasioni che Luis Enrique sceglierà di offrirgli.

Infortunio Brahim Diaz
Fonte immagine: profilo Ig @BrahimDiaz

Siamo su Google News: tutte le news sul calcio CLICCA QUI