La luna di miele tra il Leeds e Bielsa è finita

Marcelo Bielsa dovrebbe presto essere esonerato a breve dal Leeds, dopo una stagione veramente deludente e la pesante sconfitta di ieri col Tottenham.

Tre stagioni e mezza: Marcelo Bielsa non era mai rimasto così a lungo sulla stessa panchina, nemmeno al Newell’s Old Boys o all’Athletic Bilbao. Leeds sarà per sempre identificato come uno dei suoi capolavori, ma ora il sentiero è giunto al termine.

Dopo i successi e l’affetto dei tifosi conquistato nelle precedenti stagioni, segnate dal ritorno in Premier League e dallo spettacolare nono posto del 2020/2021, il club inglese sta vivendo una stagione molto sotto tono, che ha ormai segnato il suo destino.

La stagione no del Leeds di Bielsa

Il 4-0 subito sabato 26 febbraio in casa contro il Tottenham è chiaramente il casus belli perfetto per esonerare l’argentino dalla gestione del club, ma in generale il Leeds non sta attraversando un buon momento, e che ci fosse bisogno di una scossa era chiaro a tutti.

La classifica piange: sedicesima posizione con 23 punti, solo due in più del terz’ultimo posto occupato dal Burnley, che mettono i Peacocks a serio rischio retrocessione. La squadra ha mostrato solo a sprazzi il famoso gioco frizzante di Bielsa, marchio di fabbrica delle scorse stagioni, e ha ottenuto appena 5 vittorie in campionato, a fronte di 7 pareggi e 9 sconfitte.

L’attacco continua a essere un fiore all’occhiello, nonostante tutto, dato che la squadra è dodicesima per reti realizzate in Premier League (l’anno scorso chiuse sesta, comunque). Ciò che sta andando veramente male è la retroguardia: con 60 gol incassati, i ragazzi di Bielsa sono la peggior difesa del torneo, con addirittura cinque reti in più subite rispetto al Norwich ultimo nella classifica generale. Per fare un raffronto, nella scorsa stagione subirono in tutto 54 gol.

Il Loco paga non solo i risultati deludenti, ma anche il fatto che, in estate, la squadra si era molto rinforzata, investendo molto denaro sul mercato: l’unica grossa partenza è stata quella del jolly macedone Ezgjan Alioski, ma in compenso sono arrivati giocatori come Junior Firpo dal Barcellona, Jack Harrison dal Manchester City, e Daniel James dal Manchester United.

57 milioni di euro per tre giocatori, che non hanno neppure fatto male; ciò che sta mancando è soprattutto l’apporto realizzativo di Patrick Bamford, rivelazione della scorsa stagione, passato da 17 gol e 8 assist a 2 gol e 2 assist.

Chi prenderà il posto di Bielsa

Secondo quanto dicono varie fonti di mercato, il posto del tecnico argentino dovrebbe essere rilevato dallo statunitense Jesse Marsch: una scelta per garantire un po’ di continuità tattica, ma senza andare a investire su un nome grosso (e costoso).

Marsch è un allenatore di 48 anni che si è fatto le ossa nella scuola della Red Bull, facendo discretamente bene, tra il 2019 e il 2021, al Salibsurgo. Tuttavia, in questa stagione ha fallito il grande salto alla guida del RB Lipsia, venendo esonerato a dicembre all’undicesimo posto in classifica.

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