monza in serie B

“Dopo 19 anni la B è in Brianza”. Nella giornata di ieri il Consiglio Federale ha preso la sua decisione: Monza, Reggina e Vicenza promosse in serie cadetta. E il tweet della società biancorossa sa quasi di liberazione.

Dal successo con la Pro Patria al pari interno con l’Arezzo. Sessantuno punti e distacco di 15 lunghezze dalla Carrarese, seconda. Diciotto vittorie, 7 pareggi e 2 sole sconfitte, contro Siena e Juventus Under 23, nelle 27 giornate di campionato disputate. Miglior attacco del Girone A con 53 reti e miglior difesa, con soli 18 gol subiti. Numeri che non lasciano spazio ad interpretazioni. Quella del Monza è stata una cavalcata trionfale, interrotta soltanto dalla terribile emergenza Covid-19 e felicemente culminata nella comunicazione ufficiale di ieri.

RONALDO – IMMOBILE, LA SFIDA DEL GOL: NEL MIRINO IL RECORD DELLA SERIE A

Un successo annunciato

“Non ho mai avuto dubbi sulla promozione. Allestiremo una squadra per puntare al vertice della Serie B”, ha dichiarato nel corso di un’intervista a Il Cittadino di Monza il presidente Silvio Berlusconi. L’artefice, assieme al fedelissimo amministratore delegato Adriano Galliani, della rinascita della società brianzola dopo l’acquisizione del club nel settembre del 2018. Una notizia, quella dell’investimento da parte dell’ex patron del Milan, che fece letteralmente il giro del mondo, meritandosi un lungo approfondimento sul New York Times. Perché il primato assoluto in Serie C è frutto di investimenti e progettazione.

CHI È ROGER IBAÑEZ, IL NUOVO PLAY NELLA DIFESA DELLA ROMA

Dalla partnership con Philipp Plein fino alla stagione 2021-2022 alla costruzione di una rosa ultra-competitiva per i canoni della C. Elementi che hanno fatto e fanno tuttora sognare i tifosi. Per loro, la Serie A, traguardo mai raggiunto nei 108 anni di storia dalla prima fondazione nel 1912, pare non essere più un lontano miraggio.

Primo posto sul campo

“Abbiamo iniziato a parlare di mercato e abbiamo già depositato il contratto preliminare per l’acquisto di Barberis del Crotone”, le parole di Galliani nella conferenza stampa di oggi. Un colpo che andrebbe ad impreziosire una rosa colma di giocatori di esperienza, pensata e costruita con l’obiettivo di centrare un’immediata promozione. Una squadra plasmata attorno al dogmatico 4-3-1-2 del confermatissimo Cristian Brocchi (mai abbandonato nel corso della stagione), direttore d’orchestra del Monza dei sogni.

CHI È RAZVAN MARIN, CARATTERISTICHE DEL NUOVO TALENTO DEL CAGLIARI

Basti pensare che nel corso dell’ultimo mercato estivo la dirigenza biancorossa era riuscita a piazzare colpi del calibro di Sampirisi, Finotto, Lamanna, Bellusci e Nicola Rigoni. Una campagna acquisti sontuosa, impreziosita dagli arrivi di giocatori come Fossati, Brighenti, Scaglia e Chiricò nella sessione invernale. Innesti che, sommati agli arrivi di numerosi giovani promettenti, hanno apposto sulle maglie del Monza l’etichetta di squadra di B “impiantata” nel campionato di C. Niente di più vero.

Dagli 8 gol di Finotto, re dei bomber biancorossi, ai 6 sigilli di Chiricò, passando per le 4 reti e i 4 assist di Brighenti. Nelle 27 giornate disputate nel Girone A, il Monza ha trovato la via della rete in 26 occasioni, restando a secco soltanto nella sconfitta interna col Siena. Un attacco super, insomma. Un fattore che, sommato all’incredibile apporto di una difesa compatta e ordinata, ha contribuito in modo determinante ad un trionfo annunciato. Una promozione in B con vista sul calcio dei grandi. Perché Berlusconi e Galliani hanno le idee chiare. E i tifosi biancorossi non vogliono smettere di sognare.

Per restare sempre aggiornati, seguici su Instagram e Facebook