Chi è Benjamin Sesko: come gioca caratteristiche

Benjamin Sesko è uno dei nuovi obiettivi del Milan: chi è il giovane attaccante, la sua carriera e le caratteristiche.

Dopo l’ufficialità del rinnovo, Maldini e Massara possono tornare al lavoro per costruire un Milan in grado di difendere lo scudetto conquistato e di tornare a competere anche in Europa. Tra i reparti maggiormente sotto osservazione c’è senza dubbio l’attacco, che deve fare i conti con il lungo stop di Zlatan Ibrahimovic. Nel reparto offensivo è arrivato Divock Origi, svincolato dal Liverpool, ma i rossoneri cercano altri rinforzi e hanno messo nel mirino Benjamin Sesko del Salisburgo.

L’interesse è stato confermato dallo stesso agente del calciatore, Elvis Basanovic, che ai microfoni di Salzburg24 ha confermato di aver avuto dei colloqui importanti con Maldini. Il Milan osserva con insistenza il calciatore, che comunque, stando anche alle parole del suo rappresentante, non ha fretta di lasciare l’Austria. In attesa comunque di capire quale sarà il futuro di Sesko, conosciamo meglio il calciatore e come potrebbe adattarsi nella squadra di Pioli.

Benjamin Sesko: la carriera

Benjamin Sesko nasce il 31 maggio del 2003 a Radece, in Slovenia. Muove i suoi primi passi nel mondo del calcio in patria, giocando nelle giovanili del Domzale e del Krsko, prima di venire acquistato nel 2019 dal Salisbrugo. Il calciatore viene prima parcheggiato al Liefering, squadra satellite degli austriaci, e qui compie il suo debutto tra i professionisti. La prima stagione tra i grandi è magica: 21 reti in 29 partite e il 30 gennaio 2021 arriva anche il debutto con il Salisburgo.

Per la stagione 2021-2022 viene aggregato in pianta stabile nella prima squadra degli austriaci ed esordisce anche in Europa, giocando nell’andata dei playoff di Champions League contro il Brondby. Al ritorno poi arriva anche il suo primo gol europeo, il primo anche in generale con la maglia del Salisburgo. Durante tutta la stagione Sesko scende in campo con continuità, chiudendo l’anno con 35 presenze e 10 reti in tutte le competizioni.

Nel maggio 2021 per Sesko è arrivata anche la chiamata della Nazionale, diventando il più giovane debuttante della Slovenia (record che prima apparteneva al terzino dell’Empoli Petar Stojanovic) grazie all’esordio contro la macedonia del nord il 1 giugno. A ottobre Sesko diventa anche il più giovane marcatore della storia della Nazionale grazie al gol realizzato contro Malta.

Benjamin Sesko: caratteristiche e stipendio

193 cm per 77 kg, Benjamin Sesko è un centravanti dotato di un gran fisico, ma anche di una notevole rapidità. La sua altezza lo rende molto forte nel gioco aereo, ma il fisico longilineo gli conferisce rapidità. A ciò Sesko è in grado si aggiungere una discreta tecnica di base che lo rende un attaccante davvero molto completo. Per queste sue caratteristiche e per la sua precocità, è stato spesso accosta ad Haaland.

L’ingaggio di Benjamin Sesko al Salisburgo è ovviamente abbastanza basso, anche se non è noto di preciso, ma comunque dovrebbe essere vicino ai minimi considerando che è arrivato da una sola stagione tra i grandi. Un. Trasferimento farebbe alzare di parecchio il suo ingaggio, che potrebbe essere intorno al milione qualora dovesse trasferirsi al Milan. Su di lui è però anche alta la concorrenza e ciò ovviamente potrebbe portare il prezzo a lievitare.

Benjamin Sesko: come giocherebbe al Milan

All’interno del 4-2-3-1 di Stefano Pioli, Benjamin Sesko potrebbe ricoprire ovviamente il ruolo della prima punta. Sarebbe il vice Giroud, con Origi che potrebbe essere usato anche sulla fascia destra: un’alternativa in più insomma a disposizione di Pioli. Tuttavia, è anche probabile che il Milan possa acquistare ora Sesko e magari lasciarlo maturare un anno in Austria: in quel caso sbarcherebbe a Milano tra un anno, quando Giroud sarebbe sulla soglia dei 37 anni e Sesko potrebbe ricoprire un ruolo molto importante in rossonero.

Sicuramente per caratteristiche è un giocatore che si sposa bene al modo di giocare del Milan, un centravanti imponente, ma che sa giocare il pallone con i compagni ed è capace di non dare punti di riferimento. Inoltre ha margini di miglioramento enormi e sarebbe anche un colpo in linea con la filosofia del club.