Bayern Monaco Rummenigge si scusa: “Via per colpa mia”

Rummenigge si è scusato per la partenza di un noto giocatore del Bayern Monaco, per il quale avrebbe potuto fare di più.

L’ex amministratore delegato del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, ha chiesto pubblicamente scusa per come ha lasciato andar via gratis David Alaba, che ha appena sollevato col Real Madrid la sua terza Coppa dei Campioni.

Alaba: l’operazione

Un anno fa di questi tempi, circa, il Real Madrid completava una doppia operazione, una in entrata e una in uscita, a parametro zero. Dirci che ci ha guadagnato è quasi riduttivo, ma torniamoci su. Lasciò andar via il capitano Sergio Ramos, che poi avrebbe firmato per il Paris Saint-Germain, per rinforzarsi, senza spendere un euro per il cartellino, con David Alaba, praticamente dirottando lo stipendio da un giocatore all’altro.

L’austriaco, che deve ancora compiere trent’anni, era stato un pilastro del Bayern per quasi un decennio, vincendo due volte la Champions, giocando in tre ruoli: mediano, terzino sinistro e poi centrale di difesa, in quella che ormai è la sua posizione. Rummenigge non aveva ceduto alle richieste di rinnovo di contratto del giocatore, perché nel frattempo il Bayern aveva ripiegato su Upamecano, francese del Lipsia.

Rummenigge le scuse

In una dichiarazione al quotidiano “Bild“, l’ex amministratore delegato del Bayern ha chiesto scusa a tutti: “Era il capo della nostra difesa, quando vincemmo la Champions a Lisbona contro il Psg era reduce da un’annata straordinaria”. E ancora: “Durante questa stagione la sua assenza si è notata parecchio, e anche per questo motivo spero che i tifosi mi perdonino”.

Rummenigge ha spiegato anche, a posteriori, l’affare-Kroos del 2014, un altro che abbandonò il Bayern per il Real Madrid: “All’epoca il suo agente chiese un aumento di stipendio considerevole e noi non potevamo permettercelo, però almeno lo cedemmo in cambio di qualcosa”. Per la precisione, 25 milioni.