Ascacibar
Fonte: profilo ufficiale Instagram @santiascacibar97

Il Cagliari prova a sfruttare l’ultimo giorno di mercato per rinforzarsi in vista della volata finale di campionato. Il nome sul taccuino dei rossoblu è quello di Santiago Ascacibar.

Dopo Nainggolan, Duncan e Asamoah, il Cagliari vuole continuare a rinforzare il proprio reparto di centrocampo, orfano del lungodegente Marko Rog. I sardi hanno messo nel mirino il centrocampista Santiago Ascacibar, il cui cartellino è di proprietà dell’Hertha Berlino, che a centrocampo si è rinforzato con l’arrivo di Khedira.

Ascacibar
Fonte: profilo ufficiale Instagram @santiascacibar97

Ascacibar: la carriera

Classe ’97, nato a La Plata, città argentina in provincia di Buenos Aires. Dopo essersi fatto notare in alcune piccole società locali lo preleva l’Estudiantes con cui cresce ed esordisce in prima squadra nel 2016. In Primera Division gioca 41 partite e si mette in mostra, tanto da attirare l’interesse dei club europei. Su di lui si fionda infatti lo Stoccarda che nell’agosto 2017 lo porta in Germania per circa 8,5 milioni di euro.

Qui disputa due stagioni e mezzo, giocando 56 partite in Bundesliga in due anni, prima della rovinosa retrocessione dello Stoccarda in Zweite nel 2019. Si afferma subito come una pedina fondamentale per i rossi, prendendosi le chiavi del centrocampo. Dopo sei mesi nella serie minore tedesca nel gennaio 2020 l’Hertha Berlino lo riporta in Bundesliga, rendendolo il primo acquisto di Jürgen Klinsmann sulla panchina della Vecchia Signora.

Con i berlinesi l’argentino ha giocato nella sua prima metà di stagione 9 partite, saltando l’ultima parte di campionato per un infortunio al piede. Quest’anno ha disputato solo una partita, fermato dai troppi guai muscolari che ha dovuto patire. L’esordio in questa stagione è arrivato proprio due giorni fa, nella sconfitta dell’Hertha contro l’Eintracht.

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Ascacibar ha disputato anche tre partite con la Nazionale maggiore, tutte tra il settembre e il novembre 2018. La prima convocazione risale al 17 agosto 2018, mentre l’esordio al successivo 8 settembre, nella vittoria per 3-0 in amichevole dell’Albiceleste contro il Guatemala.

Santiago Ascacibar: le caratteristiche

Ascacibar è un mediano naturale, molto bravo nei contrasti difensivi e nella costruzione di gioco. Per via del suo fisico minuto, 168 cm per 67 kg, in patria è stato accostato a più riprese a Javier Mascherano.

A centrocampo può però ricoprire praticamente ogni ruolo, anche la mezzala o il mediano a due. È una pedina molto preziosa perché si adatta a ogni tipo di centrocampo, una soluzione importante per una squadra come il Cagliari che varia molto la disposizione dei propri centrocampisti.

Ascacibar fa della dinamicità il suo punto di forza, dà tutto in campo senza però mai perdere qualità in fase di costruzione del gioco. È dotato di un passaggio preciso e anche di un discreto tiro, anche se manca totalmente il senso del gol. In carriera ha segnato solo una volta, in Zweite Liga con lo Stoccarda contro la Dynamo Dresda.

In fase difensiva abbina alla dinamicità una buona lettura delle fasi di gioco e dei momenti della partita, una dote che lo porta a trovarsi sempre al posto giusto, sempre nel cuore del match. Il coinvolgimento a volte è sin troppo, una pecca infatti sono i troppi provvedimenti disciplinari che rimedia l’argentino, dovuti spesso all’eccesso di foga. 22 gialli e un rosso nelle sue due stagioni in Bundesliga con lo Stoccarda.

Il Cagliari prova a premere per quello che sarebbe un acquisto davvero importante. La trattativa non è facile, l’Hertha è seriamente invischiato nella lotta salvezza e non sembra aver intenzione di far partire un giocatore che finora non ha mai giocato, ma che può tornare molto utile. Il Cagliari comunque fino all’ultimo ci proverà.

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