Belotti
Fonte: @po.golu (Instagram)

Belotti sta discutendo il rinnovo del suo contratto con il Torino: le parti sono ancora lontane, mentre all’orizzonte spuntano club importanti

Trascinare ancora una volta il Torino alla salvezza, per poi eventualmente decidere di cambiare aria. Potrebbero andare in questo modo i prossimi mesi per Andrea Belotti, capitano e riferimento offensivo di un Toro che sta faticando tremendamente per conquistare la permanenza in Serie A. Tra le poche note liete della stagione granata c’è proprio Belotti, autore di 11 gol in 20 gare di campionato.

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Esattamente come nella scorsa stagione, l’attaccante sta trascinando quasi da solo la squadra all’obiettivo salvezza, segnando con buona regolarità nonostante i pochi riferimenti arrivati dai compagni e abbinando ai gol anche un grandissimo lavoro in fase di non possesso. Un rendimento notevole per la bandiera granata, che però potrebbe ammainarsi a fine stagione.

Belotti
Fonte: @gallobelotti (Instagram)

Belotti via dal Torino? In ballo rinnovo e ambizioni del club

In questi mesi, club e giocatore stanno discutendo il rinnovo del contratto (in scadenza nel 2022). Belotti ha il Toro nel cuore, essendo il capitano della squadra e vestendo la maglia granata da 6 stagioni. Tuttavia vuole la garanzia di un progetto ambizioso da parte del patron Cairo, per evitare di rimanere ancora lontano da palcoscenici importanti ai quali potrebbe legittimamente ambire.

La dirigenza torinista, dal canto suo, vuole cercare di convincere il giocatore a rinnovare più con i progetti che non con cifre importanti. L’intenzione sarebbe di mettere Belotti al centro di un rilancio del Torino, pronto a riprendersi quelle posizioni valide per le coppe europee che ha sfiorato in due circostanze nelle scorse stagioni. La palla passa dunque a Belotti, che ancora non si è pronunciato in modo definitivo né in un senso né nell’altro.

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Belotti corteggiato da Milan e Juventus: il punto

L’incertezza di Belotti sul suo futuro non è dettata solo dall’effettiva concretezza del progetto del Toro. Il giocatore infatti, grazie al suo rendimento importante e che va oltre quello deludente della sua squadra, sta attirando l’interesse di due importanti club italiano come Milan e Juventus. La società rossonera aveva già provato ad acquistarlo nell’estate 2017, come uno dei colpi della faraonica campagna acquisti portata a termine da Fassone e Mirabelli. Un nuovo tentativo dovrebbe arrivare in estate, con il Milan che osserva con attenzione gli sviluppi sul possibile rinnovo di Belotti.

Oltra al Milan, anche la Juventus sta pensando al centravanti del Torino e della Nazionale. Nel prossimo mercato estivo potrebbero muoversi delle pedine nell’attacco bianconero e Belotti ha le caratteristiche giuste per soddisfare esigenze della dirigenza juventina. Nel caso in cui non dovesse rinnovare, Cairo comunque non lo vuole cedere per meno di 50 milioni di euro. Una richiesta importante, soprattutto considerando che l’estate successiva potrebbe liberarsi a costo zero. Un possibile duello di mercato intrigante, che potrebbe accendere la prossima estate.

Come giocherebbe Belotti nel Milan e nella Juventus

Se davvero Belotti decidesse di lasciare il Torino (dopo 6 stagioni in cui, per il momento, ha totalizzato 213 presenze e 103 gol), avrebbe due importanti soluzioni per proseguire la sua carriera. Al Milan stanno pensando a lui considerata l’età avanzata sia di Ibrahimovic che di Manduzukic, quindi il suo minutaggio potrebbe crescere con il passare del tempo.

Alla Juventus, invece, stanno pensando a Belotti per riempire il vuoto che potrebbe lasciare Dybala in estate. I bianconeri hanno però anche il totem Ronaldo (inamovibile fino a quando avrà la condizione per scendere in campo) e il cavallo di ritorno Morata, che in questa stagione si sta rivelando un’ottima spalla di CR7. In entrambi i casi, quindi, Belotti non sarebbe un titolare fisso ma avrebbe l’occasione di misurarsi con un contesto più importante di quello torinista. Un’aspirazione legittima, dopo anni da uomo solo al comando in maglia granata.

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