Quando Ancelotti fu criticato da Lorenzo Insigne

In un’intervista, Lorenzo Insigne è tornato sul suo rapporto con Carlo Ancelotti al Napoli: scopriamo cosa ha raccontato.

La vittoria di ieri sera contro il Manchester City ha regalato a Carlo Ancelotti la quinta finale di Champions League della sua carriera, più di ogni altro allenatore nella storia del calcio. L’esperienza al Real ha rilanciato prepotentemente il tecnico ex Milan, che veniva da due parentesi non felicissime al Napoli e all’Everton. Proprio quello azzurro è stato forse il capitolo più deludente della carriera di Ancelotti, con le alte aspettative tradite e un feeling con la piazza mai scattato. A distanza di anni, il capitano del Napoli Lorenzo Insigne è tornato, in un’intervista al Corriere della Sera, a parlare del suo rapporto con Ancelotti, svelando diversi retroscena.

Insigne: il racconto del rapporto con Ancelotti

Lorenzo Insigne ha svelato che il rapporto con Ancelotti non è stato felice. Il 24 azzurro si è reso protagonista di diverse critiche verso il mister, raccontando di averlo incitato a mettere maggiormente sotto pressione i suoi giocatori. Insomma, Insigne chiedeva maggiore disciplina, credeva che in quel momento i calciatori azzurri avessero bisogno di sentire il fiato sul collo del mister e di essere lasciati meno liberi.

Ancelotti invece non si è snaturato, anche a Napoli ha mantenuto la sua filosofia nel rapporto con i calciatori, ma alla fine l’approccio non ha funzionato e la sua esperienza in azzurro si è rivelata una delusione. Un feeling mai scattato quello tra Ancelotti e il Napoli, come lasciano intuire anche le parole di Insigne.

Rimane, certamente, il rimpianto per com’è andata la storia tra Ancelotti e il Napoli. Per la squadra, che ha perso l’occasione di fare il salto di qualità con uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. Ma anche per il mister, che avrebbe potuto far fare al Napoli quello step in più spesso fallito durante la sua storia.