Al Nassr, chi è il proprietario del nuovo club di Ronaldo e come gioca

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Fonte: Al Nassr Instagram

Alla scoperta dell’Al Nassr, il nuovo club di Cristiano Ronaldo in Arabia Saudita. Scopriamo chi è il proprietario, e come gioca la squadra araba.

Sembra ormai tutto fatto per il nuovo più clamoroso trasferimento della carriera di Cristiano Ronaldo: dopo essersi svincolato dal Manchester United pochi giorni fa, il portoghese avrebbe trovato l’accordo con l’Al Nassr. Secondo ‘Marca’, che ha dato la notizia, firmerà un contratto fino al 2025, che lo renderà il calciatore più pagato al mondo.

La cifra stimata è infatti faraonica: 119 milioni di euro l’anno, più di quanto percepisce Mbappé al PSG. A margine dell’ovvio clamore della notizia, molti appassionati si stanno chiedendo ora chi ci sia dietro l’Al Nassr per permettersi una simile spesa per un giocatore ormai sul viale del tramonto. E con chi andrà a giocare Ronaldo adesso?

Al Nassr chi è il proprietario dei ricchissimi sauditi

L’Al Nassr Football Club è una storica società di calcio dell’Arabia Saudita, con sede nella capitale Riad e fondata nel 1955. Gioca al Mrsool Park, noto anche come King Saud University Stadium, sorto nel 2015 e ristrutturato cinque anni dopo, portando la capienza a 25.000 posti.

Ha vinto parecchi titoli nazionali (9 scudetti e 6 coppe) e internazionali (una Coppa delle Coppe e una Supercoppa asiatiche), ma dal 2019 non vince il campionato locale. Da qui inoltre sono passati anche due vecchie conoscenze del calcio italiano in panchina: Walter Zenga, nel 2010, e Fabio Cannavaro, nel 2016.

Il presidente del club è Musalli Al Muammar, un ex analisyta e commentatore sportivo prima per ‘Al Arabiya News Channel’ e poi per il quotidiano ‘Asharq Al-Awsat’. Successivamente, è stato per circa due anni presidente del campionato professionistico saudita, lasciando la carica nel 2020 per diventare consulente del presidente della General Entertainment Authority.

Dalle informazioni al momento disponibili online, non si capisce chiaramente chi sia però il proprietario dell’Al Nassr, anche se è ovvio che il club, come le altre società saudite, gode di importanti finanziamenti pubblici. La notizia del faraonico contratto di Cristiano Ronaldo, però a sorpreso un po’ tutti gli esperti di calcio arabo, dato che nell’aprile 2021 l’Al Nassr denunciava una situazione finanziaria preoccupante, con debiti per 50 milioni di dollari.

Al Nassr come gioca la nuova squadra di Ronaldo

Attualmente l’Al Nassr si trova secondo nel campionato saudita, a soli 3 punti dall’Al Shabab primo (la squadra di Krychowiak, Banega e Santi Mina). In panchina siede l’ex-tecnico della Roma Rudi Garcia, che ha impostato la squadra secondo un propositivo 4-2-3-1.

La rosa è piena di nomi prestigiosi e molto noti, anche se tutti molto in là con l’età. Tra i pali c’è l’ex-Napoli David Ospina, mentre in difesa campeggia lo spagnolo ex-Olympique Marsiglia Alvaro Gonzalez. Le chiavi del centrocampo sono affidate a un duo brasiliano, composto da Luiz Gustavo (che abbiamo visto al Bayern Monaco) e Talisca (ricordato soprattutto per i suoi anni al Benfica).

Cristiano Ronaldo andrà quasi sicuramente a collocarsi come centravanti, anche se il suo arrivo più che un vantaggio rischia di complicare un po’ le cose a Garcia. Il centravanti dell’Al Nassr è infatti Vincent Aboubakar, visto in grande spolvero ai Mondiali col Camerun. Il tecnico francese dova decidere come gestire il dualismo tra i due, anche se è vero che l’africano non ha disputato fin qui una gran stagione, segnando appena 2 reti in 8 partite.