Proteste, aggressioni, minacce: la furia di Al Khelaifi negli spogliatoi

Il presidente del PSG Al Khelaifi si è reso protagonista di un brutto episodio nel post Real Madrid PSG, con una furiosa protesta negli spogliatoi.

C’è chi sa accettare le sconfitte, e chi invece le prende decisamente male. Peggio ancora va quando tra questi ultimi c’è uno dei principali dirigenti del calcio europeo: stiamo parlando di Nasser Al Khelaifi, il già di per sé abbastanza controverso presidente del PSG, che mercoledì sera si era protagonista di una grave scenata negli spogliatoi del Bernabeu.

L’eliminazione dei parigini, vincitori all’andata per 1-0 e a lungo dominatori in casa del Real Madrid, è sicuramente cocente, aggravata dal fatto che, con tutti i soldi spesi in estate per rinforzare la squadra e con lo spostamento della finale di Champions a Parigi, per la proprietà qatariota era imperativo arrivare al Mondiale casalingo da proprietari della squadra campione d’Europa.

La furia di Al Khelaifi: cos’è successo

Subito dopo il fischio finale, diversi media spagnoli hanno iniziato a riportare la notizia della furiosa reazione di Al Khelaifi all’eliminazione della sua squadra. Il presidente qatariota sarebbe andato in cerca dello spogliatoio degli arbitri per protestare, verosimilmente contro il mancato fischio di un fallo su Donnarumma in occasione del primo gol di Benzema.

Si sarebbe però imbattutto nello stanzino di Meija Davila, ex-arbitro e delegato di campo del Real Madrid, scagliandosi contro di lui e danneggiando anche parte del suo equipaggiamento. Al Khelaifi, accompagnato da direttore sportivo Leonardo, si sarebbe quindi rifiutato di abbandonare la stanza, costringendo Davila a chiamare addirittura la polizia per farlo allontanare.

La scena è stata però tutta filmata, e quando il dirigente qatariota se ne è accorto avrebbe minacciato chi stava registrando tutto, dicendogli “Ti ammazzo”. Si sarebbe intromesso anche Leonardo, chiedendo alla persona di cancellare il video. Cosa che non pare sia avvenuta, e anzi il girato è stato passato alla UEFA, nel cui rapporto sulla partita è stato inserito tutto quanto avvenuto nel post.

Rischio squalifica

Al Khelaifi ora rischia anche una lunga squalifica per il suo comportamento, senza dubbio inqualificabile. Non va dimenticato, inoltre, che il presidente del PSG è anche una figura di spicco del calcio europeo, a cui si richiederebbe un atteggiamento di sicuro molto più equilibrato: è uno dei massimi esponenti del board della UEFA, ed è inoltre presidente dell’ECA, l’associazione dei club di calcio europei.

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