Ma che fine ha fatto Winks alla Sampdoria?

winks
Fonte: Image Photo

Winks era arrivato a Genova come un piccolo colpo e con molte aspettative, ma non si è mai visto in campo: cosa è successo al centrocampista inglese?

Un fantasma si aggira per la Serie A, e il suo nome è Harry Winks. In estate, il suo arrivo alla Sampdoria aveva fatto sgranare gli occhi a tanti, che lo ricordavano come una delle colonne, nonostante la giovane età, del centrocampo del Tottenham di Pochettino, con cui nel 2019 contese la Champions League al Liverpool di Jurgen Klopp.

Dal suo approdo in Italia è passato un mese e mezzo, ma dell’inglese per adesso nemmeno l’ombra: mai convocato, mai visto. Un fantasma, appunto. Ufficialmente infortunato, ma di lui non si è praticamente mai parlato, fino a che sabato mattina su La Repubblica si è ventilato un suo addio a gennaio.

Cosa è successo a Winks: il problema dell’infortunio

Arrivato a Genova, il centrocampista in prestito dal Tottenham si è immediatamente fermato per un problema alla caviglia sinistra. Un problema cronico, bisognerebbe specificare: risalirebbe addirittura al 1° aprile 2017, secondo il giornalista di Repubblica Lorenzo Mangini, quando era “letteralmente dentro la panchina della squadra avversaria dopo un tackle con Ward” nel match contro il Burnley.

Winks da allora ha vissuto fasi alterne, e dopo la prima operazione nel 2018 era sembrato migliorare, ma a partire dalla stagione 2020/2021 i numeri ci dicono che il suo minutaggio è crollato, fino a essere tagliato dalla rosa di Conte la scorsa estate. Un mese fa, Giampaolo spiegava la situazione con termini non proprio ottimistici: “Ha fatto un allenamento quando è arrivato, poi basta. Se recupera dopo la sosta? Non lo so“.

In più, ora il tecnico di Giulianova, che lo aveva fortemente voluto alla Samp, non c’è più, e non è detto che Stankovic sia interessato ad aspettare Winks altri mesi, visto il delicato compito salvezza che lo attende. Nel frattempo, dal Regno Unito le indiscrezioni affermano che Winks non vorrebbe subire una seconda operazione e starebbe invece seguendo una cura di cellule staminali per rigenerare la cartilagine della caviglia: sarà sufficiente per rivederlo in campo nel 2023?