Com’è andato il vero esordio assoluto di Vlahovic in Europa?

In Villarreal Juventus, Vlahovic esordirà finalmente in Champions League, ma non si tratta della sua prima presenza nelle coppe europee. Scopriamo di più.

Può sembrare strano, ma uno degli attaccanti più promettenti in Europa come è appunto Dusan Vlahovic non ha mai calcato i campi della Champions League, e non ha mai giocato nelle fasi finali delle coppe europee. Fino a stasera, almeno, quando il serbo scendereà finalmente in campo in Villarreal Juventus.

Tuttavia, non sarebbe corretto dire che Vlahovic non abbia mai giocato nelle cope europee: ancora giovanissimo, prima di arrivare alla Fiorentina nel 2018, era infatti stato schierato in campo dal Partizan, la squadra in cui è cresciuto. Scopriamo come andò.

Vlahovic nelle coppe europee

Per ritrovare l’unica esperienza nelle coppe europee della nuova stella della Juventus dobbiamo risalire fino all’estate 2016, quando Vlahovic aveva appena 16 anni ma era già una delle grandi promesse del Partizan, che circa due anni prima lo aveva prelevato dall’OFK Belgrado.

Nella stagione precedente, il serbo aveva già esordito con i bianconeri balcanici, disputando in tutto 18 partite e segnando 3 reti, 2 delle quali decisive nella vittoria della coppa nazionale. In campionato, invece, il Partizan aveva chiuso al secondo posto dietro la Stella Rossa dell’altro baby fenomeno Luka Jovic: ciò aveva costretto i Crno-beli a giocare i preliminari di Europa League, mentre Marko Nikolic era stato richiamato a guidare la squadre al posto dell’ex-romanista Ivan Tomic.

Vlahovic era stato tenuto a riposo per l’esordio stagionale in casa contro lo Zaglebie Lubin, che però si era risolto con un deludente 0-0. Per il ritorno in Polonia, Nikolic aveva fatto alcuni cambi e convocato Vlahovic, facendolo infine esordire al 70′ al posto di Djurdjic. Il giovane centravanti serbo giocò 50 minuti, senza però trovare la rete; la partita rimase sullo 0-0, protraendosi fino ai calci di rigore, dove i polacchi a sorpresa prevalsero.

Vlahovic non ebbe molta fortuna, in quella stagione e nemmeno nella successiva, venendo relegato nella formazione giovanile, ma quella partita nei preliminari di Europa League resta la sua unica apparizione internazionale coi club. Ed è anche un match che presenta diversi incroci: in difesa nel Partizan c’era Nikola Milenkovic, che un anno dopo avrebbe aperto la strada verso Firenze. Mentre il centravanti dello Zaglebie Lubin era un giovane Krzysztof Piatek, che a gennaio è arrivato in viola a sostituire proprio Vlahovic.

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