Umtiti al Lecce: come gioca e che fare al Fantacalcio

Samuel Umtiti è un nuovo calciatore del Lecce: alla scoperta dell’ex centrale del Barcellona: scopriamo se vale la pena puntare su di lui

Colpo grosso, così, tanto per citare il celebre programma tv di Umberto Smaila, oppure scommessa clamorosa? È un dubbio amletico che si sta palesando a Lecce e dintorni in questi giorni, da quando, cioè, Pantaleo Corvino ha piazzato il colpo da novanta, Samuel Umtiti per la difesa. Sì, avete letto bene, proprio lui, il “centralone” della nazionale francese, ormai ex Barcellona con un palmares che comprende anche il mondiale del 2018 vinto dai transalpini.

E non si tratta di uno di quei calciatori venuti in Italia a svernare, perché Umititi è un classe ’93, nel pieno della sua maturazione calcistica. Insomma, un vero colpo ad effetto, soprattutto trattandosi di una neopromossa. C’è, però, il risvolto della medaglia. Il ragazzo è tanto forte quanto fragile. Ormai nemmeno si contano più gli infortuni che nelle ultime stagioni non gli hanno mai dato la possibilità di giocare con regolarità. Nella scorsa stagione una sola partita in campionato (due in totale), 13 nelle stagioni 2019/2020 e 2020/2021 e 14 in quella precedente. Di fatto ha collezionato 41 presenze (poco più di un campionato intero) in quattro stagioni.

Samuel Umtiti: le sue caratteristiche

Ma che giocatore è Samuel Umtiti? Le sue qualità tecniche sono assolutamente fuori discussione; è un centrale arcigno nella marcatura con fisico e forte fisicamente, alto 182 centimetri che lo rendono forte nel gioco aereo ma anche massiccio e quindi difficile da superare. Nonostante la stazza, però, è molto veloce il che lo rende pulito e tempestivo negli anticipi – una delle qualità – e quasi insuperabile nei contrasti. Sa farsi valere anche in impostazione. È naturalmente un difensore centrale di piede mancino che, quindi, all’occorrenza può anche agire da terzino sinistro.

Umtiti cosa fare al Fantacalcio

Domanda da un milione di dollari. Se sta bene fisicamente, gioca, perché nessun allenatore terrebbe mai fuori dal campo uno come Umtiti, figurarsi una neopromossa. Non si tratta di quei difensori che portano tanti bonus però; appena cinque reti in 223 presenze in campionato, sette gol in 304 gare giocate, coppe comprese. Più facile, invece, avere il classico malus dello 0,5, considerato come spesso la foga lo porti a qualche fallo di troppo sanzionato con l’ammonizione. Il consiglio è di acquistarlo – soprattutto al mantra – se già siete abbondantemente coperti in quel ruolo; d’altronde, una scommessa come Umtiti, pagata ad 1, vale sempre la pena tentarla