Davvero nessuno in Serie A poteva acquistare Udogie?

Udogie è uno dei protagonisti di questo avvio di Serie A, confermando le ottime cose viste nella passata stagione. Ma perché nessuna italiana lo ha voluto?

20 anni da compiere a fine novembre, 2 gol in 4 partite di Serie A, già nel giro della Nazionale di Mancini: Destiny Udogie è uno dei talenti più in mostra in questo inizio di campionato, e ieri sera è stato protagonista di una prestazione imperiosa sulla fascia sinistra dell’Udinese, nella sorprendentemente larga vittoria sulla Roma di Mourinho. Eppure, per acquistarlo è già troppo tardi.

Un mese fa circa, infatti, il terzino azzurro ha chiuso un accordo con il Tottenham della durata di cinque anni, anche se poi il club inglese ha acconsentito a lasciarlo un’altra stagione in prestito in Friuli. In questo modo, gli Spurs hanno superato la concorrenza di vari club italiani interessati al giocatore, come Juventus, Inter e Lazio. Ma davvero non si poteva fare di più per assicurarselo?

Quanto è costato Udogie al Tottenham

Il Tottenham ha pagato all’Udinese una cifra complessiva di 25 milioni di euro per Udogie, ma come specifica Calciomercato.com 18 sono di parte fissa, 2 relativi a bonus facilmente raggiungibili e altri 5 legati a bonus più complicati. Una cifra abbastanza elevata, per un ragazzo che ha ancora 19 anni, ma non certo fuori mercato: senza andare su nomi come Haaland e Antony, Alexander Isak è passato al Newcastle per 70 milioni di euro, Amadou Onana all’Everton per 35, Karim Adeyemi al Dortmund per 30.

Considerando solo la parte fissa di 18 milioni, ci sono quattro club del nostro campionato che hanno speso cifre superiori per un unico giocatore nel mercato appena concluso (Milan, Inter, Juventus e Atalanta), più il Napoli che ha stanziato lastessa cifra per acquistare Kim Min-jae. Quindi, il costo del cartellino di Udogie era tutt’altro che fuori mercato.

Al momento non è possibile ragionare sullo stipendio, dato che le cifre precise del suo accordo col Tottenham non sono pubbliche, così come nemmeno quelle all’Udinese (che però paiono essere piuttosto basse). Ma di sicuro il terzino dei friulani era un obiettivo abbordabile anche per le squadre di Serie A, almeno sotto il profilo economico.