Chi è Thorstvedt, il norvegese che somiglia a Milinkovic

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Thorstvedt chi è il centrocampista vicino a diventare un nuovo acquisto per il Sassuolo: è paragonato a un grande di Serie A.

Sembra a un passo ormai l’arrivo di Kristian Thorstvedt al Sassuolo. I nerovedi stanno per chiudere il colpo in mediana: verseranno 10 milioni di euro circa nelle casse del Genk per assicurarsi le prestazioni del centrocampista. Una cifra non banale per un giocatore che però arriva portando con sé un carico di aspettative decisamente non indifferente e un paragone pesante. D’altronde, negli ultimi anni il Sassuolo si è confermato una fabbrica di talenti e Thorstvedt potrebbe essere uno di questi.

Chi è Thorstvedt: la carriera

Kristian Thorstvedt è un giocane centrocampista classe 1999, nato il 13 marzo a Stavanger, in Norvegia. È figlio di Erik Thorstvedt, una vera e propria leggenda in Norvegia, considerando il miglior portiere norvegese di sempre e recordman di presenze in nazionale con ben 97 apparizioni. Il figlio Kristian ha scelto di ripercorrere le orme del padre dunque, togliendo però i guanti e conquistando il cuore del campo.

Thorstvedt ha mosso i suoi primi passi nelle giovanili del Viking e poi in quelle dello Stabaek, due delle più importanti squadre del calcio norvegese. Nel 2018 ha però fatto ritorno al Viking, venendo aggregato in prima squadra ed esordendo tra i grandi ad aprile. Col Viking ha centrato la promozione in Eliteserien, mettendo a referto ben 9 reti in campionato. L’anno dopo si è confermato nella prima serie norvegese, chiudendo l’anno con 8 gol all’attivo.

Nel 2020 quindi Thorstvedt si è trasferito al Genk e nella sua prima stagione intera in Belgio ha segnato ancora 9 gol fra tutte le competizioni. Nella stagione appena conclusa, invece, è stato tra i più presenti nella squadra belga, con ben 45 presenze, condite ancora da un buon bottino di 7 gol.

Chi è Thorstvedt: ruolo e come gioca

Thorstvedt è un centrocampista centrale, dotato di una buona tecnica e di un ottimo fiuto del gol, considerando il bottino delle sue stagioni in Norvegia e in Belgio. Il centrocampista ha anche un’ottima struttura fisica e al Genk è stato paragonato a Milinkovic-Savic, un altro passato di lì che poi in Italia si è affermato come uno dei migliori nel suo ruolo. Tra i due c’è però una sostanziale differenza: Thorstvedt è mancino.

Il norvegese potrebbe giocare indifferentemente in mediana in un centrocampo a due o mezzala a tre, ma anche trequartista in un 4-2-3-1. È un centrocampista che fa bene le due fasi, ma predilige quella offensiva. Al Sassuolo potrebbe raccogliere l’eredità di Davide Frattesi, qualora dovesse lasciare i neroverdi per fare ritorno alla Roma.