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Fonte immagine: @OfficialASRoma (Twitter)

Clamoroso in Roma Spezia: Fonseca opera sei cambi e perde a tavolino. Ma non è la prima volta che i giallorossi incappano in errori di questo tipo

“Ne parleremo internamente”. Con queste parole Paulo Fonseca, allenatore della Roma, ha voluto commentare l’ennesima serata nera per i suoi giallorossi, sconfitti sul campo dallo Spezia – che vola così ai quarti di finale di Coppa Italia – e castigati dalla giustizia per aver infranto le regole, operando sei sostituzioni.

Un errore scolastico al quale non si capisce nemmeno bene come ci si sia arrivati, fatto sta che qualcuno ha sbagliato in maniera clamorosa a gestire una situazione che, ormai, dovrebbe essere normale. Non è la prima volta che la Roma combina pasticci di questo tipo: già a inizio stagione, i giallorossi avevano incassato il 3-0 a tavolino contro il Verona per via di un errore burocratico con al centro la carta di identità di Diawara.

L’episodio, clamoroso e paradossale, prende contorni ancora più incredibili dopo le immagini che hanno cominciato a circolare sui social al fischio finale, nelle quali si vede Lorenzo Pellegrini parlare con il quarto uomo, al quale vengono chiesti chiarimenti riguardo la possibilità o meno di fare il cambio. Ma il collaboratore dell’arbitro non è tenuto a fare spiegazioni, così la Roma opera la sostituzione e, già prima del fischio finale, cominciava a girare la voce riguardo l’errore tecnico commesso.

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Fonte immagine: @OfficialASRoma (Twitter)

Cosa è successo in Roma Spezia

Infatti, i cambi previsti sono sempre e solo cinque, come specificato dal regolamento. Ma perché allora lo staff di Fonseca ne ha fatti sei, senza che peraltro nessuno intervenisse se non il povero Pellegrini? Confusione? Probabile, dato che all’inizio dei supplementari la Roma è rimasta in nove uomini nel giro di novanta secondi per le espulsioni di Mancini e Pau Lopez.

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A quel punto il tecnico portoghese ha operato un doppio cambio, mandando in campo Ibanez e il secondo portiere Fuzato, quando in precedenza aveva già cambiato quattro pedine inserendo Karsdorp, Veretout, Carles Perez e Dzeko. Ergo, l’errore è marchiano e indiscutibile, verrà sicuramente formalizzato e punito anche se, in fin dei conti, non influirà visto che la Roma ha comunque perso la partita sul campo.

Cosa dice il regolamento

Per aiutare i club che devono giocare più competizioni in un momento così delicato, l’International Football Association Board nel post lockdown aveva concordato con la FIFA la possibilità di operare cinque sostituzioni. Ma la Roma, cambiando sei calciatori, ha infranto la regola.

Infatti, come si legge negli articoli 24 e 74 dell’IFAB: “Per effettuare le cinque sostituzioni ogni squadra può utilizzare al massimo tre interruzioni della gara, oltre all’intervallo previsto tra i due tempi di gioco, nonché, nell’eventualità di disputa dei tempi supplementari, una quarta interruzione, oltre a quelle previste tra la fine dei tempi regolamentari e l’inizio del primo tempo supplementare e tra il primo e il secondo tempo supplementare”.

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