Rafa Silva, la stella incompiuta del Benfica che non giocherà il Mondiale

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Rafa Silva è stato il vero protagonista della debacle della Juventus in Champions League contro il Benfica. Ma al top della carriera non sarà al Mondiale.

Una doppietta spettacolare al Da Luz, decisiva per mantenere il Benfica in corsa incredibilmente per il primo posto nel girone di Champions League, e che ha parallelamente escluso la Juventus dal torneo. La maggior parte dei tifosi italiani nemmeno sapeva chi fosse Rafa Silva, fino a poco tempo fa, e in effetti l’attaccante portoghese ha vissuto una carriera abbastanza complicata.

Da anni è uno dei giocatori più determinanti del campionato portoghese, eppure oggi ha 29 anni e finora nessun importante club straniero si è mai interessato alle sue prestazioni a tal punto da portarlo via dalla Primeira Liga. Non è mai riuscito a diventare un nome da copertina né una stella riconosciuta del futebol lusitano, al punto che sicuramente non lo vedremo ai Mondiali tra poche settimana, e per sua scelta.

Chi è Rafa Silva, l’uomo che ha castigato la Juventus

Nato il 17 maggio 1993 a Vila Franca de Xira, vicino Lisbona, Rafael Alexandre Fernandes Ferreira Silva è uno di quei rari casi di talento cristallino capace, chissà come, di sfuggire ai principali settori giovanili del Portogallo. Ha tirato i primi calci, infatti, nel Feirense, un piccolo club di secondo piano sito nel nord del Paese, col quale ha esordito in seconda divisione nel 2012, facendo subito vedere importanti qualità.

Da lì, Rafa Silva è passato al Braga, che negli ultimi anni si è affermato come quarta forza del calcio lusitano, dove ha messo in evidenza un rendimento crescente, trasformandosi in uno dei trequartisti migliori del campionato. Il suo exploit è stato nella stagione 2015/2016 agli ordini di Paulo Fonseca, quando ha segnato 12 reti in 51 partite ed è stato protagonista di una stagione in cui gli Arsenalistas hanno vinto una Coppa di Portogallo e raggiunto i quarti di Europa League.

l suo passaggio successivo è stato appunto al Benfica, dove dopo un iniziale periodo di ambientamento si è affermato come una pedina fondamentale nella squadra allenata da Rui Vitoria, come dimostra in particolar modo la stagione 2018/2019, in cui Rafa Silva segnò in tutto 20 reti in coppia d’attacco con Haris Seferovic. Ma proprio nel momento in cui aveva raggiunto la piena maturità come giocatore, il Benfica entrò in un periodo di crisi.

Nelle successive tre stagioni, sono sostanzialmente rimasti a secco di trofei, ottenendo invece una serie di risultati via via più deludenti. Nonostante ciò, in questa fase Rafa Silva ha confermato un rendimento di buonissimo livello, continuando a essere uno dei migliori – se non proprio il migliore – della squadra. E adesso che le cose di sono raddrizzate con Roger Schmidt, sta finalmente iniziando a divertirsi.

Perché Rafa Silva non giocherà i Mondiali

Nonostante questo, di sicuro non lo vedremo tra qualche settimana a Qatar 2022. Il suo rapporto con la Nazionale è sempre stato abbastanza complicato: risulta ad esempio tra i finalisti dell’Europeo U21 del 2015, anche se in realtà giocò pochissime partite, chiuso da giocatori come João Mario, Ivan Cavaleiro e Bernardo Silva.

Un problema che si è poi riproposto anche nella selezione maggiore. In una squadra che può vantare un’abbondanza di trequartisti e mezze punte come poche altre al mondo – da Cristiano Ronaldo a Bruno Fernandes, da João Felix e Bernardo Silva, solo per citarne quattro – non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano della Seleção das Quinas. Il suo record con la maglia del Portogallo è infatti di 25 presenze e nessun gol.

A settembre scorso ha fatto molto scalpore il suo annuncio di lasciare la Nazionale a soli 29 anni, adducendo “motivazioni personali” che però Rafa Silva non ha voluto spiegare in maniera più approfondita. Non va però sottovalutato il fatto che, anche senza questa decisione, sarebbe stato improbabile vederlo nella lista di Fernando Santos per Qatar 2022, dato che era dal settembre 2021 che l’attaccante del Benfica non veniva chiamato in Nazionale.