Chi è Pepelu, che ha rinnovato per 10 anni col Levante

Pepelu ha rinnovato col Levante, ma a sorprendere è la durata del nuovo contratto: fino al 2032! Chi è questo giocatore e perché ha firmato un simile accordo?

Non sarà un rinnovo a vita, visto quanto durano oggi le carriere dei calciatori, ma ci si avvicina parecchio: il nuovo accordo firmato da Pepelu con il Levante sta facendo discutere, visto che teoricamente il centrocampista 23enne spagnolo resterà nel club fino al 2032, cioè per dieci stagioni.

Ne ha scritto addirittura l’Ansa, anche se senza dubbio salta all’occhio il fatto che il protagonista della vicenda sia un giocatore tutt’altro che famoso, e che difficilmente il suo nome otterrà la fama internazionale che sta avendo in questi giorni per altre ragioni. Chi è quindi Pepelu?

Pepelu, da promessa mancata al contratto a vita col Levante

José Luis García Vayá, in arte Pepelu (un’unione di due differenti dimunutivi, Pepe per José, e Lu per Luis) è nato nel 1998 a Dénia, una località sulla Costa Blanca, nella Comunidad Valenciana. Da sempre tifoso del Levante, è entrato nelle giovanili del club nel 2012.

Da govanissimo, il centrocampista centrale del Levante era considerato una delle maggiori promesse del calcio spagnolo, ma col passare degli anni non ha saputo mantenere le aspettative che c’erano su di lui. Dopo aver iniziato a giocare nella seconda squadra del Levante nel 2015, ha avuto alcune esperienze in prestito prima nell’Hercules, nella tarza divisione, e poi coi portoghesi del Tondela, dove ha vissuto un’ottima annata arrivando a vestire la maglia della Spagna U21. Sempre in Portogallo, si è poi confermato durante il prestito al Vitoria Guimarães.

Solo nella stagione appena conclusa ha finalmente potuto esordire nella prima squadra del Levante, diventando subito titolare della squadra valenciana e totalizzando 30 presenze tra tutte le competizioni. A 23 anni, non è ancora troppo tardi per raggiungere la maturità, e Pepelu è sembrato essere sulla buona strada, ma le sue prestazioni non sono bastate a evitare la retrocessione ai Granotes allenati dall’italiano Alessio Lisci.

Il Levante lo considera un elemento importante su cui scommettere per il futuro del club, e vorrebbe farlo diventare una bandiera, nell’ambito di un progetto sportivo che punta a riconquistare subito la massima serie. Per questo, il club ha deciso di fargli un’offerta così importante, allontanando l’interesse di altri club dal giocatore.