Luca Pellegrini alla Lazio come gioca e cosa fare al fantacalcio

Luca Pellegrini alla Lazio come gioca e cosa fare al fantacalcio col nuovo terzino sinistro biancoceleste.

Dopo un tempo inenarrabile la Lazio ha un terzino sinistro vero e non adattato come Marusic, è Luca Pellegrini che arriva dalla Juventus in prestito via Eintracht Francoforte. Un bel colpo per la Lazio che va a tamponare un buco evidente della rosa peraltro con un giocatore che in Bundesliga non stava sfigurando anche se non era titolare fisso. In più ha giocato in una squadra di Champions League, cosa che non guasta.

Pellegrini come gioca fantacalcio

Terzino sinistro puro e di grande spinta, Pellegrini torna in Italia dopo le esperienze a Juventus, Genoa e Cagliari. Lì avevamo imparato a conoscerlo come laterale dai grandi polmoni ma pure dai piedi educati, non un difensore in grado di spaccare il mondo ma di stare più che degnamente in Serie A. Cresciuto nella Roma, del resto è nativo della Capitale, Pellegrini non ha ancora segnato un gol da professionista in 89 gettoni tutto compreso. Questo potrebbe farvi tentennare un po’ al momento dell’asta di riparazione del fantacalcio, ma tra tutti i nuovi acquisti arrivati a gennaio in Serie A questo è uno dei più interessanti, quantomeno è uno di quelli che si candida a diventare titolare molto presto. E se non arriveranno i gol ci saranno assist e bei voti.

Gli ci vorrà magari un periodo di adattamento, perché sappiamo che Sarri non è che butti subito dentro i nuovi acquisti, storicamente fa sempre così. Però finalmente avrà come al Napoli un terzino sinistro vero come era Mario Rui o in alternativa Ghoulam. Gente con cui creare superiorità numerica su quella fascia in collaborazione presumibilmente con Luis Alberto e Zaccagni. Quel lato al Napoli Sarri lo sfruttava veramente al meglio e di sicuro lo farà anche alla Lazio. Quindi sì, anche fantacalcisticamente Pellegrini da prendere, magari meglio se si ha anche Marusic che comunque non sta andando male in un ruolo che ormai ha digerito bene.

Al mantra sarà reinserito in lista come DS-E, ruolo sempre delicato e che con Pellegrini avrà un ulteriore interprete di qualità. Intanto accogliamo di nuovo in Italia un giocatore che è andato a provare una nuova esperienza in Germania ed è tornato senza dubbio migliorato. In ottica azzurra importante per Roberto Mancini riaverlo vicino e “a portata”, visto che Pellegrini è ancora piuttosto giovane (classe 1999) ed è un prospetto da nazionale in un periodo in cui è importante testare un po’ di giocatori.

Alessandro Ruta
Alessandro Ruta
Milanese, classe 1982, vive vicino a Bilbao. Ha scritto una quindicina di libri, non solo di sport. In passato ha lavorato per La Gazzetta dello Sport e Mediaset, oggi collabora con varie testate italiane e spagnole

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