Palomino cos’è il Clostebol metabolita: precedenti e cosa rischia

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fonte immagine: profilo Ig @palominooficial

Palomino positivo al Clostebol metabolita, una sostanza proibita. I precedenti nel mondo dello sport, cosa rischia e tutto quello che c’è da sapere.

Come un fulmine a ciel sereno: la notizia prima anticipata dall’ANSA, poi confermata dall’Atalanta in una nota ufficiale. José Luis Palomino, difensore della società orobica, è stato trovato positivo ad una sostanza proibita e per questo è stato sospeso dal club. Nel campione del test sottoposto a Palomino è stato trovato il Clostebol metabolita, come riportato dall’Atalanta nel comunicato: cos’è questa sostanza, precedenti e cosa rischia adesso il calciatore argentino. Tutto quello che c’è da sapere in merito qui di seguito.

Cos’è il Clostebol metabolita

Inizialmente si parlava di nandrolone, poi l’Atalanta ha precisato che la sostanza rinvenuta nel test di Palomino è Clostebol metabolita. Ma cos’è? Si tratta di uno steroide anabolizzzante, inserito nella lista della Wada, l’organo mondiale che lotta il doping nello sport agonistico. La sostanza viene considerata un anabolizzante proibito. Si trova anche in alcune pomate, o in spray per la cicatrizzazione rapida. Insomma, una sostanza che possiamo ritrovare anche in prodotti regolarmente in commercio. Ma su questo bisognerà fare chiarezza con le indagini. Intanto il giocatore è stato sospeso. Cosa rischia adesso? Vediamo la possibile squalifica e anche i precedenti.

Altri atleti positivi al Clostebol metabolita

Palomino non è l’unico ad essere risultato positivo a questa sostanza proibita nella storia positiva. Ci sono anche altri esempi, uno anche molto recedenti. I primi casi casi furono rinvenuti in molti atleti della Germania Est, quindi molti anni fa. Ma, come detto, ci sono casi anche in questi ultimi anni, addirittura lo scorso ottobre ne fu “vittima” Riccardo Morschini, il giocatore di Basket dell’Olimpia Milano, oppure la giocatrice di beach volley Orsi Toth, poco prima delle Olimpiadi di Rio nel 2016. Nel caso, invece, l’ultimo esempio è quello di Fabio Lucioni, il difensore centrale: era il 2017, all’epoca vestiva la maglia del Benevento e fu squalificato per un anno intero. Per concludere l’elenco degli atleti positivi al Clostebol: i ciclisti Mattia Luboz e Raimondas Rumsas e il nuotatore brasiliano Gabriel Santos.

Palomino positivo al Clostebol: cosa rischia

Se non si verificano condizioni per annullamento, riduzione o sospensione della squalifica, Palomino rischia di rimanere fuori dai campi per 4 anni. Nel caso in cui non verrà dimostrata l’intenzionalità, la squalifica sarà di due anni. Ma ci sono ovviamente delle eccezioni, elencate qui di seguito:

  • Se dimostra di non avere colpa o negligenza: il periodo di squalifica teoricamente applicabile è eliminato.
  • Se dimostra l’assenza di colpa o negligenza grave, il periodo di squalifica corrisponde a un richiamo con nota di biasimo e nessun periodo di squalifica (misura minima) o due anni di squalifica (misura massima), a seconda del grado di colpa dell’Atleta o dell’altra Persona;
  • In caso di collaborazione per accertare l’utilizzo di sostanze dopanti da parte di altri,La sospensione può essere applicata nella misura massima di tre-quarti del periodo di squalifica teoricamente applicabile;
  • nel caso in cui venga ammessa la violazione che comporti un periodo di squalifica di quattro o più anni, l’Atleta o altra Persona potrà beneficiare di una riduzione di 1 anno del periodo di squalifica proposto.

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