Nations League a cosa serve e cosa succede se si vince

Ieri hanno preso il via le Finals di Nations League. Cosa succede se si vince la competizione e a cosa serve

Con la vittoria della Croazia sull’Olanda, arrivata nei tempi supplementari, hanno preso il via le Finals di Nations League. Finals che vedranno nella serata di oggi sfidarsi Spagna e Italia, con in palio un posto nell’ultimo atto della competizione contro Modric e compagni. Nonostante non sia la prima edizione i tifosi si chiedono ancora e si domandano cosa succede se si vince la Nations League, non solo da un punto di vista meramente economico e di prestigio. Anche se il primo pensiero va soprattutto ai soldi.

Nelle Final Four in primis infatti ci sono dei premi economici. Non a caso la Nazionale che vince, oltre a esser premiata con una Coppa d’argento, alta 71 centimetri e con un peso di circa 7.5 chilogrammi, si porterebbe a casa ben 4.5 milioni di euro, mentre sarebbero 3.5 i milioni in caso di secondo posto e quindi di sconfitta in finale. Per terzo e quarto posto invece ci sono in palio 2,5 milioni e 1,5 milioni. Insomma, somme comunque non poco importanti e che potrebbero poi essere investite dalle singole Federazioni. Inoltre poi ci sono dei benefici che varranno e che conteranno nei prossimi tornei internazionali. Già il solo accesso alle Finals porterà a un girone di qualificazione per i prossimi Europei con meno avversarie. Un qualcosa che è già successo per Euro 2024, visto che l’Italia, terza alla scorsa Nations League, è in gruppo con cinque squadre e non con sei. Un vantaggio ci sarebbe anche in caso di mancata qualificazione diretta a Europei e Mondiali. Infatti si godrebbe in questo caso di un posto nei play off, essendo per di più testa di serie nel sorteggio.

Perchè è nata la Nations League

Ci si chiede però anche quale sia il fine della competizione e perché sia nata la Nations League. Secondo le ricostruzioni, pare che l’idea della nascita del torneo si stata di Michel Platini e risalga a quando il francese è stato a capo dell’Uefa, massimo organismo europeo del mondo del calcio. Le sue proposte principali in quel momento si basavano principalmente e in gran parte su un concetto che era largamente diffuso, ossia il fatto che le tradizionali amichevoli tra le Nazionali non garantissero un adeguato livello competitivo. Lo scopo è stato dunque, quantomeno in un primo momento, quello di far alzare quest’ultimo, creando addirittura un qualcosa con un trofeo e dei premi in palio.

Insomma, entrando maggiormente nel dettaglio e nello specifico, si può dire che l’UEFA Nations League, può essere definita come la più recente competizione per Nazionali ideata dalla stessa UEFA. Il suo compito è dunque quello di sostituire le amichevoli con partite ufficiali, consentendo alle squadre di affrontare avversarie di pari valore, vista anche la creazione di tre Leghe distinte e differenti. Un qualcosa che però, allo stesso tempo, ha creato non poche polemiche, soprattutto dal mondo delle squadre di club. E questo perché ha aumentato il  numero di partite e di impegni ufficiali, creando un calendario fin troppo fitto e facendo salire, e non di poco, il rischio infortuni e problemi fisici.

Gianpiero Farina
Gianpiero Farina
Sardo d'origine, romano d'adozione. La scrittura e il giornalismo, soprattutto sportivo, e la Lazio le mie più grandi passioni. Cresciuto tra il mare e il mito di Juan Sebastian Veron, ho deciso di trasferirmi nella Capitale per provare a trasformare i miei sogni in realtà. E, quantomeno in parte, penso di esserci riuscito.

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