“Il Napoli ha vinto senza meritarlo”: i motivi dello sfogo di Mourinho

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Mourinho non ha preso bene la sconfitta della sua Roma in casa col Napoli, e accusa in particolare l’arbitro Irrati: cosa è successo? Spieghiamo i motivi.

La rabbia è tanta e non può essere diversamente, dopo l’ennesima sconfitta (la terza in campionato e la quinta stagionale) che lascia la Roma ferma al quinto posto, e lancia invece il Napoli solo in vetta alla classifica. Battuta in casa 1-0 da un gol di Osimhen, lasquadra giallorossa ha però da recriminare, e Mourinho non ha perso tempo per esternare la sua insoddisfazione.

Il Napoli vinto senza meritarlo e i miei hanno perso senza meritarlo” si è lamentato il tecnico portoghese nel post-partita, che ha avuto molte cose da dire sul match, in particolare critiche verso l’arbitro Massimiliano Irrati. “È un uomo serio ed equilibrato, l’ho apprezzato anche in altre partite. Delle cose non mi sono piaciute e gliel’ho detto serenamente a fine partita, ma non voglio criticarlo perché è sempre un uomo con cui si può parlare con tranquillità”.

Moviola Roma Napoli: perché Mourinho si lamenta

Sono tre gli episodi controversi, da parte giallorossa, che potrebbero motivare le lamentele dell’allenatore portoghese. Il primo si è verificato intorno al 27° minuto, quando ha centrocampo c’è stato un duro scontro tra Lobotka e Pellegrini, con il napoletano che arriva in ritardo e rifila un pestone all’avversario sulla caviglia. Nessun fischio, e il gioco prosegue fino a che Kvaratskhelia non mette fuori il pallone per consentire al capitano romanista di riprendersi. Ma probabilmente qui ci sarebbe dovuto essere lo stop e il giallo a Lobotka.

Dieci minuti dopo arriva anche un discusso calcio di rigore in favore del Napoli, per un fallo di Rui Patricio su Ndombelé, che secondo Mourinho già in campo era inesistente. In questo caso, però, Irrati è stato richiamato al Var a controllare, e ha deciso di annullare la sua decisione: niente rigore, ma per la Roma questo errore rientrerebbe in una serie di episodi sfavorevoli contro i giallorossi.

Tra cui dobbiamo considerare anche il comportamento di Lozano, che proprio Mourinho ha accusato nel post-partita di tuffarsi sempre per cercare di prendere il fallo e di perdere tempo: “Quello che si tuffa sempre ed è sempre per terra, come si chiama? Ah già, Lozano”. Le tensioni tra gialorossi e arbitro si sono viste anche nel finale, con un piccolo diverbio tra Karsdorp e Irrati, con l’olandese che ha spintonato il direttore di gara, reo di avergli involontariamente pestato un piede. In questo caso, però, pare che Irrati abbia capito e non ci saranno sanzioni per il difensore.

I motivi delle lamentele di Mourinho: cos’altro c’è

Non solo questioni arbitrali, però, nello sfogo di Mou a fine partita. L’allenatore portoghese ha spiegato di non voler parlare dell’arbitro e infatti non lo ha fatto, ma ha rivelato altri motivi d’insoddisfazione per il risultato maturato contro il Napoli, secondo lui bugiardo.

“La nostra è stata una prestazione sufficiente per non perdere” ha detto il tecnico di Setubal, che ha messo in evidenza i problemi della sua rosa, in particolare quelli a livello fisico di Karsdorp e Spinazzola, entrambi al rientro ma senza i 90 minuti nelle gambe. A questi si aggiungono i guai relativi a Pellegrini, che ha accusato un fastidio al flessore ma è rimasto in campo per tutta la partita, e Matic, di ritorno da un infortunio e disponibile solo per una decina di minuti finali.

Con la nostra rosa bastano pochi infortuni per andare in difficoltà” ha aggiunto, quasi a suggerire la necessità di rinforzi ulteriori a gennaio. In generale, Mourinho ha però apprezzat la partita della Roma: “Comunque la partita l’abbiamo controllata contro una grande squadra e i miei hanno fatto il possibile. Chi faceva un gol vinceva e lo hanno fatto loro”.