Smentita la morte di Mino Raiola: è vivo, ma gravissimo

Smentita la morte di Mino Raiola: il noto procuratore italiano sarebbe ancora vivo, ma ricoverato in “gravissime” condizioni al San Raffaele.

Si è diffusa molto rapidamente la notizia della morte di Mino Raiola, uno dei più noti procuratori di calciatori al mondo: diffusa nel primissimo pomeriggio di oggi, giovedì 28 aprile, è arrivata in breve su tutte le testate italiane e straniere, prima di poter essere smentita. Ecco come stanno le cose secondo il suo staff.

Smentita la morte di Raiola: “Sta combattendo”

A spiegare la situazione dell’agente di giocatori italo-olandese è intervenuto addirittura Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele (oltre che presidente del Genoa): “Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo“.

Mino Raiola risulta ricoverato al San Raffaele e le sue condizioni sono descritte come gravissime. Tuttavia non si tratta della prima volta che sul suo conto circolano voci drammatiche: lo scorso gennaio, in due occasioni si era parlato di ricoveri e gravi condizioni di salute, ma entrambe le volte il suo ufficio stampa aveva smentito e ridimensionato la gravità della situazione.

Nel caso di oggi, la notizia della morte di Raiola sembra essere partita dai profili social del Tg La7, un telegiornale abbastanza autorevole da essere ritenuto affidabile da altre testate italiane ed estere, diffondendosi così in maniera incontrollata ed evidentemente senza le adeguate verifiche.

Non sono ancora chiare le motivazioni dietro lo stato di salute di Raiola, ma qualche mese fa la Bild aveva rivelato che il procuratore soffriva per un problema polmonare non collegato al Covid, per il quale era appunto stato operato. Non è chiaro se quella situazione sia causa anche dell’attuale ricovero.

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