Mondiali 2022 dove si trova il Qatar

Dove si giocano i Mondiali 2022? Scopriamo dove si trova esattamente il Qatar, il paese ospitante della Coppa del Mondo di quest’anno.

Stanno per iniziare i Mondiali 2022, eccezionalmente in inverno invece che in estate. Un’edizione storica e molto discussa – e non solo per ragioni sportive, purtroppo – che vedrà approdare per la prima volta la Coppa del Mondo in Qatar. Ovviamente, non tutti sanno dove si trova il nuovo paese ospitante del torneo, per cui proviamo a farne una breve presentazione.

Dove si trova il Qatar, sede dei Mondiali 2022

Il Qatar è un piccolo stato della Penisola arabica (11.500 km² circa), che occupa per intero una ulteriore penisola che si protende nel Golfo Persico. Il suo unico confine di terra, a sud, è con l’Arabia Saudita, mentre i confini marittimi sono a ovest sempre con l’Arabia Saudita e l’isola del Bahrein, a est con gli Emirati Arabi Uniti (lo stato che comprende cittàcome Abu Dhabi e Dubai), e a nord con l’Iran. Ad eccezione di quest’ultimo stato, il Qatar ha rapporti geopolitici molto tesi coi suoi vicini, che hanno portato nel 2017 a un embargo verso l’attuale ospite dei Mondiali 2022.

Esiste come nazione indipendente solo dal 3 settembre 1971, quando si staccò dal Regno Unito, e da allora è governato dalla famiglia reale degli Al Thani, che ha un potere di fatto assoluto. Attualmente l’emiro, cioè il sovrano del Qatar, è Tamim bin Hamad Al Thani, che ha 42 anni.

La popolazione del Qatar dovrebbe aggirarsi attorno ai 3 milioni di abitanti, ma solo una piccola parte di essi gode dei diritti di cittadinanza. Secondo i dati del 2017, qui vivono 2,6 milioni di persone, di cui solo 313.000 cittadini. Tutti gli altri sono stranieri, per lo più immigrati da paesi dell’Asia meridionale (Nepal, India, Bangladesh, Pakistan): questa quota è cresciuta molto nell’ultimo decennio, dato che queste persone rappresentano la quasi totalità della forza lavoro del paese.

Nel corso di questi anni ci sono infatti state diverse accuse di violazioni dei diritti umani di questi lavoratori migranti, che sono formalmente esclusi dalla società qatariota. Oltre a questo, il Qatar è stato accusato per le sue leggi sui diritti delle donne e della comunità LGBTQ+, influenzate da una visione profondamente conservatrice dell’Islam.