Mondiali 2022 accoppiamenti quarti di finale

croazia
Fonte: Image Photo

Mondiali 2022 gli accoppiamenti dei quarti di finale si sono delineati, si comincia venerdì 9 dicembre alle 16, per una due giorni ad altissimo livello.

Quattro partite sono rimaste tra le otto squadre più forti dei Mondiali in Qatar: vediamo quali sono.

  • OLANDA-ARGENTINA
  • CROAZIA-BRASILE
  • FRANCIA-INGHILTERRA
  • MAROCCO – PORTOGALLO

Mondiali 2022 quarti di finale inediti

Francia e Inghilterra non si sono mai incontrate ai Mondiali in una fase a eliminazione diretta. Al massimo nei gironi, e per due volte. In entrambi in casi vinsero i britannici, 2-1 nel 1966 e 3-1 nel 1982. Tradizione favorevole agli inglesi quindi in coppa del mondo, ma nell’ultimo ventennio il bilancio è quasi tutto pro-Francia con 4 vittorie in 7 partite e 2 pareggi.

Mbappé e la sua velocità contro i non rapidissimi difensori inglesi? Oppure la varietà di scelte a disposizione di Southgate e un centrocampo forse più completo? Questa avrebbe potuto essere la finale già quattro anni fa se la Croazia in semifinale non avesse deciso di rimontare l’Inghilterra conquistandosi un meritato grande ballo.

E forse avrebbe meritato quantomeno una semifinale, ma vista la struttura dei sorteggi e come praticamente tutte le favorite abbiano vinto, le alternative a disposizione si sono azzerate.

Anche Croazia e Brasile si sono già trovate due volte ai Mondiali, ma mai in una partita secca. Due volte ai gironi, due vittorie verdeoro, nel 2006 e nel 2014: 1-0 (gol di Kakà) e 3-1 nel 2014.

C’era già Modric nel 2006, naturalmente anche nel 2014. La Croazia è cresciuta molto in compenso nelle ultime edizioni dei Mondiali, mentre il Brasile da quando ha vinto nel 2002 non è mai andato oltre il quarto posto nel torneo organizzato in casa, e che forse i locali vorrebbero dimenticare per quell’1-7 contro la Germania in semifinale.

Sia nel 2006 che nel 2010 che nel 2018 il Brasile è uscito sempre ai quarti di finale contro Francia, Olanda e Belgio. Quindi questo sembra essere proprio lo scoglio su cui si arenano le ambizioni della Seleçao, attesa a un cambio di passo.

Marocco-Portogallo pure è un inédito a questo livello. Il Marocco eguaglia la miglior prestazione di una squadra africana a un mondiale e punta a migliorarlo, naturalmente, sorpassando Camerun 1990, Senegal 2002 e Ghana 2010. Portogallo che non entra tra le prime quattro in un mondiale dal 2006, invece, quando perse in semifinale con la Francia.

Mondiali 2022 quarti di finale già visti

Olanda-Argentina è davvero un classicone dei mondiali: è stato una finale, una semifinale, un quarto di finale e una partita difficile da classificare visto che era un girone ma che qualificava alla finale (nel 1974).

Ognuna di queste storie è stata una storia a sé cominciando dall’ultima, la semifinale del 2014, quando Van Gaal aveva incartato quasi tutto alla perfezione, addormentando la gara fino ai rigori, dove poi purtroppo per l’Olanda il portiere Romero sarebbe salito in cattedra. Oranje fuori, poi terzi, Argentina in finale poi sconfitta dalla Germania.

Nel 1978 fu la finale mondiale, a Buenos Aires: un 3-1 risolto ai supplementari dopo che l’Olanda aveva preso un palo con Rensenbrink negli ultimi minuti dei tempi regolamentari. Un grande Kempes azzerò le speranze oranje.

Assolutamente indimenticabile però anche il quarto del finale del 1998 al Vélodrome di Marsiglia, nella canicola pomeridiana. Nomi clamorosi da ambo i lati, partita sbloccata da Kluivert dopo una bella azione corale, prima del pari immediato del “Piojo” Claudio Lopez. Quando Numan viene espulso a un quarto d’ora dalla fine la strada sembra spianata per l’Argentina, peccato che Ortega prima cerchi un rigore tuffandosi in area e poi decida di farsi cacciare per una mini-testata a Van der Sar.

Ultimo minuto, squadre stremate, schema molto poco olandese ma efficace per chiudere la contesa: lancio lunghissimo di Frank de Boer dalla difesa, Bergkamp riceve in area e con un solo movimento praticamente supera Ayala e batte il portiere Roa per il 2-1.