Cosa hanno in comune Milan, Real Madrid, City e Bayern: la statistica

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Una statistica incredibile accomuna Milan, Real Madrid e Manchester City. In parte anche il Paris Saint-Germain e il Bayern Monaco, sicuramente anche Ajax e Porto.

Milan, Real Madrid e Manchester City sono campioni in carica nei rispettivi campionati, ma nell’edizione di questa stagione stanno facendo molta fatica. Nessuna infatti, tranne Bayern e Psg, sono in vetta. Il caso più eclatante è quello del Milan, attualmente quinto, ma nelle maggiori leghe europee il campione in carica è costretto a rincorrere o non riesce a ingranare. Forse è colpa anche del Mondiale?

Milan Real Madrid e le altre: le cifre sorprendenti

Napoli, Barcellona, Arsenal, Feyenoord e Benfica: più il Bayern che è in vetta a pari punti con l’Union Berlino in Bundesliga e un Psg che comunque è più facile che vinca la Ligue 1 che non la perda. E comunque anche i parigini hanno un Lens che li tallona, e che li ha pure battuti 3-1 un mese fa. Cosa sta succedendo quindi a tutte le squadre che si sono proclamate campioni nazionali a giugno? Com’è stato possibile? Non c’è dubbio che Napoli e Arsenal, ad esempio, rispettivamente in Serie A e in Premier League, abbiano imbroccato una stagione al limite della perfezione, specialmente gli uomini di Spalletti. Anche i Gunners però al momento hanno cinque punti di vantaggio sul Manchester City e una partita in meno.

Il Barcellona ha aggiunto Lewandowski, ma non può essere considerato sufficiente per spiegare il netto calo del Real Madrid, che insegue al giro di boa del girone d’andata a cinque punti pur avendo vinto lo scontro diretto al Bernabeu (3-1). In Supercoppa di Spagna pure il Barça ha dominato sui rivali di sempre, 3-0, lasciando Ancelotti visibilmente preoccupato. Il Bayern è ripartito dal mondiale come ingrippato, pareggiando due partite e facendosi avvicinare in classifica dall’Union Berlino, che è a un punto, dal Lipsia che è a 2 lunghezze, poi Borussia Dortmund e Friburgo a 3, in un’ammucchiata quasi senza precedenti almeno per gli standard dei bavaresi che sono reduci da 10 Bundesliga vinte consecutivamente. Tra l’infortunio di Neuer e alcuni litigi in pubblico (Gnabry pizzicato alla Settimana della Moda di Parigi e rimbrottato dal club), qualcosa di poco simpatico bolle in pentola.

Il Psg ha tre punti di vantaggio sul Lens secondo e cinque sul Marsiglia, ma continua ad alternare partite vinte in carrozza a svarioni pazzeschi come l’1-1 in casa col Reims, nell’ultima giornata di Ligue 1. Non c’è da preoccuparsi, in teoria, ma certo in altre occasioni (tipo lo scorso campionato) i parigini avevano già una dote migliore a questo punto del campionato. Una situazione simile a quella del Milan la stanno vivendo Ajax e Porto. I Lancieri, maltrattati anche in Champions League dal Napoli, hanno già cambiato due allenatori e si ritrovano addirittura terzi in classifica. Il tutto dopo un’estate in cui hanno venduto a peso d’oro tre dei pilastri della passata stagione: Antony e Lisandro Martinez al Manchester United, Haller al Borussia Dortmund, incassando circa 190 milioni. 

Porto che pure è terzo nel campionato portoghese, con l’allenatore Sergio Conçeicao che l’anno scorso ha dovuto affrontare anche la contestazione pesante e ai limiti dello scontro fisico con i tifosi. In compenso è ancora lì, che dovrà affrontare quantomeno gli ottavi di Champions League, dove se la vedrà con l’Inter. Insomma, cambiamenti e ribaltoni in vista nell’albo d’oro dei vari campionati, stando a ciò che ci hanno detto le varie leghe dopo il girone d’andata.