Messi origini italiane: la storia famigliare della Pulce

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Messi ha origini italiane? Andiamo alla scoperta della vera storia della famiglia del 10 argentino, e di quale parte del mondo è originario.

“C’è un po’ d’Italia in questo Mondiale”: quante volte lo abbiamo sentito dire, spesso senza grande necessità? Però nel trionfo argentino questa frase ha forse un po’ più di senso rispetto ad altri casi, visto la storia migratoria che lega i nostri due paesi. E infatti anche Leo Messi, il 10 e stella dell’Albiceleste, ha lontane origini italiane, come gran parte della sua nazionale, dal ct Scaloni fino a Di Maria.

Messi è nato il 24 giugno 1987 a Rosario, una delle città più note di tutta l’Argentina, principale centro della provincia di Santa Fe, a circa 300 km a nord di Buenos Aires. E che la sua famiglia sia originaria del nostro paese è ancora più evidente dal suo nome completo: Lionel Andrés Messi Cuccittini.

Messi origini italiane: da dove proviene la sua famiglia

Suo padre è Jorge Horacio Messi, che di mestiere faceva l’operaio in acciaieria, mantre sua madre Celia Maria Cuccittini faceva la donna delle pulizie. Una famiglia di origini umili e di lontana provenienza italiana, quindi, come capita a molti argentini.

Nello specifico, la famiglia Messi è originaria delle Marche. Fu il trisavolo paterno il primo a trasferirsi in Argentina, nel 1883: si chiamava Angelo Messi, ed emigrò da Recanati. Infatti, la Pulce è parente alla lontana del pugile classe 1975 Luca Messi, campione dei pesi welter a inizio anni Duemila e anche lui di Recanati. Il ramo materno del 10 dell’Albiceleste proviene invece da San Severino Marche, da dove emigrò nel 1899 Raniero Coccettini, il trisavolo materno, il cui nome venne poi storpiato nel Nuovo Mondo nell’odierno Cuccittini.

Messi ha sempre mantenuto la doppia cittadinanza, argentina e italiana (nel calcio un passaporto europeo comunitario fa sempre molto comodo), e ciò ha fatto sì che nel 2019 l’amministrazione comunale di Recanati gli inviasse una tessera elettorale per votare alle elezioni amministrative. Lo scorso 25 marzo, invece, la città di San Severino Marche gli ha conferito la cittadinanza onoraria per via delle origini materne.