Messi incorona un talento dell’Inter ma sarà ceduto

Lionel Messi spende parole d’elogio per un giovane talento dell’Inter: i nerazzurri sono pronti a cederlo in estate al miglior offerente

Se Lionel Messi, 36 anni, ti incorona, beh il più è decisamente fatto. Stiamo d’altronde parlando del calciatore più forte in attività, per gli argentini secondo solo a Diego Armando Maradona (e non potrebbe essere altrimenti). E se La Pulce, che in carriera ha vinto di tutto e pure di più, lo incorona quasi come suo erede, il futuro non può che essere radioso. Il calciatore in questione, peraltro, gioca in Serie A: si tratta di Valentin Carboni, 19 anni, stella di proprietà dell’Inter nell’ultima stagione al Monza. Messi l’ha osservato da vicino ed è rimasto colpito dal suo enorme talento. Ma anche gli appassionati di calcio italiani e gli osservatori dei top club, hanno ammirato le gesta del ragazzo. Proprio in Brianza è infatti esploso nel corso dell’anno. Palladino, 40 anni, l’ha utilizzato con continuità in stagione e lui dimostrato di che pasta sia fatto. In campionato ha racimolato 31 presenze con due gol e quattro assist ma le giocate d’alta scuola ed il talento hanno impressionato. Trequartista ma anche seconda punta ed all’occorrenza esterno offensivo, Carboni è stato devastante anche nell’amichevole disputata dall’Argentina contro il Guatemala. “Ha un grande futuro” le parole di Messi dopo i 62′ disputati contro la selezione centramericana, “è cresciuto molto rispetto a quando lo vidi nell’Under 20, ora è un calciatore diverso, con qualità fantastiche e molto più allenato”. Insomma, una vera e propria incoronazione che a Milano, in viale della Liberazione, hanno incassato con gioia. Non perché vogliano puntare sul gioiellino ma perché l’obiettivo è fare cassa con lui. Almeno 30 milioni di euro la sua valutazione, che potrebbe crescere in caso di una Copa America disputata da protagonista.

L’Inter cede Carboni come con Casadei: i nerazzurri vendono i talenti

Una scelta, quella dell’Inter, da leggere in ottica bilancio. I nerazzurri devono autofinanziarsi, arrivare al pareggio del bilancio per non incorrere in sanzioni – la proiezione è per il 2025 – e sono quindi quasi costretti a cedere generando plusvalenze. Ed il sacrificio di giovani talenti, che di certo va contro le logiche di futuro e sguardo a lungo termine, si rende quasi necessario. Accadde già con Cesare Casadei, 21 anni, nell’estate del 2022: cessione al Chelsea per 15 milioni di euro più bonus, per una plusvalenza totale messa a bilancio. Ed accadrà anche con Carboni, con i soldi incassati denaro fresco che daranno ossigeno al bilancio e finanzieranno le operazioni in entrata. Nell’estate del 2018, invece, un giovanissimo e talentuoso Nicolò Zaniolo, 24 anni, fu invece valutato 4,5 milioni di euro ed inserito come contropartita tecnica dai nerazzurri nell’affare che portò in nerazzurro Radja Nainggolan, 36 anni.

Giancarlo Spinazzola
Giancarlo Spinazzola
Giornalista professionista classe '87, diverse le esperienze maturate soprattutto in ambito sportivo. Inviato per il calciomercato e le Universiadi ma anche per eventi di politica interna ed esteri, dal vertice bilaterale Italia-Francia alle elezioni. Ex direttore di Road2Sport e F1world, sono redattore per varie testate web e collaboro nella redazione sportiva della tv regionale campana Canale 21

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