Malinovskyi qualifica l’Atalanta e chiede la pace in Ucraina

Malinowskyi è stato l’mvp del ritorno del turno di Europa League contro l’Olympiacos, non solo per i due gol ma anche per un messaggio sulla crisi in Ucraina.

È stata senza dubbio la serata di Ruslan Malinovskyi, e non solo sotto al profilo sportivo, dove ha brillato con una doppietta decisiva per la sua Atalanta. La Dea aveva bisogno di risultato convincente, dopo le difficoltà delle ultime partite e la risicata vittoria all’andata sull’Olympiacos, e dopo il gol di Maehle è arrivato l’ucraino a chiudere il conto.

Ma in occasione del suo primo gol, il centrocampista ex-Genk ne ha approfittato per mostrare una maglietta con un messaggio politico: “No War in Ukraine”, niente guerra in Ucraina. Una cosa che ricorda immancabilmente quanto fatto ieri sera in Champions League dalla connazionale Roman Yaremchuk, in gol in Benfica-Ajax, che ha mostrato una maglietta con lo stemma dell’Ucraina.

L’impegno politico di Malinovskyi per l’Ucraina

Non una sorpresa, visto come il mondo del calcio ha reagito, nella giornata di oggi in particolare, allo scoppio vero e proprio della guerra in Ucraina, con l’invasione portata avanti dall’esercito russo.

Lo stesso Malinovskyi, in mattinata, si era espresso sui social a favore del proprio popolo. Su Twitter aveva pubblicato un’immagine che illustrava le zone del conflitto e aveva aggiunto un link grazie al quale poter fare donazioni all’Ucraina per sostenere l’invasione. Su Instagram, invece, il centrocampista aveva condiviso nelle sue storie un messaggio alla nazione del presidente Zelensky e un altro, in italiano, scritto dalla propria moglie Roksana.

Le immagini dell’esultanza di Malinowskyi non sono state riprese bene dalle telecamere televisive, ma subito dopo la partita ci ha pensato l’Atalanta a condividerne le foto sui social.

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