Kulusevski: quanto guadagna la Juve se resta al Tottenham

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Kulusevski è ancora in prestito al Tottenham, ma sta facendo benissimo e gli Spurs potrebbero riconfermarlo: quando guadagna la Juventus dall’eventuale cessione?

Lo scorso gennaio Dejan Kulusevski ha lasciato la Juventus per raggiungere Antonio Conte al Tottenham: lo svedese ha detto addio all’Italia con il marchio del flop, ma in Premier League ha completamente ribaltato le aspettative, realizzando 5 gol e 8 assist in 20 partite nella scorsa stagione.

Anche in quella attuale il suo bottino è piuttosto positivo, sebbene da fine settembre sia fermo in infermeria per un infortunio alla coscia che gli ha fatto già saltare due partite degli Spurs. Tuttavia, i numero confermano un rendimento decisamente convincente, con 1 gol e 3 assist in 9 partite stagionali, tra campionato e Champions League.

Alcuni, però, potrebbero essersi dimenticati che Kulusevski è ancora tecnicamente un giocatore della Juventus: lo scorso gennaio è infatti stato ceduto al Tottenham solo in prestito, anche se l’accordo prevedeva delle clausole per il riscatto. Che molto probabilmente avverrà alla fine di questa stagione, entro la scadenza del prestito, che il Tottenham è persuaso a trattenerlo in squadra, mentre alla Juventus non c’è grande interesse nel riconfermarlo.

Quanto guadagnerà la Juventus dalla cessione di Kulusevski

La buona notizia per i bianconeri è che, cedendo lo svedese a titolo definitivo, la società potrà mettere a bilancio un bel gruzzolo, fondamentale in un momento in cui il bilancio fa registrare i numeri peggiori di sempre in fatto di debiti.

Il Tottenham ha già versato alla Juventus 10 milioni di euro per il prestito di Kulusevski per una stagione e mezza (cioè, fino a fine giugno 2023), ripartiti in 3 milioni per la scorsa stagione e 7 per quella attuale. A queste cifre si aggiunge la parte da corrispondere in caso di riscatto, che ammonta a 35 milioni di euro, più 9 milioni di possibili bonus futuri.

Il riscatto da parte degli Spurs è, al momento, solo un diritto, ma potrebbe trasformarsi in obbligo in seguito al raggiungimento di determinate condizioni prestabilite. Ovvero:

  • se Kulusevski giocherà almeno il 50% delle partite di Premier League (cioè, 20 partite) per almeno 45 minuti ciascuna;
  • se il Tottenham otterrà la qualificazione alla prossima Champions League

Complessivamente, l’operazione comporterà un bel guadagno netto per la Juventus, se confontata con le spese sostenute per acquistare l’ala svedese dall’Atalanta nel gennaio 2020: i bianconeri lo pagarono infatti 35 milioni, cifra che verrebbe copera solo con la cifra del futuro riscatto, a cui si sommano i 10 milioni del prestito oneroso e gli eventuali bonus.