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Kiyan Prince sarà su FIFA 21: la storia drammatica del ragazzo del QPR

Kiyan Prince sarà su FIFA 21. La compagnia videoludica canadese EA Sports, in partecipazione con la Kiyan Prince Foundation, ha scelto di inserire il talento della London Academy nel proprio gioco per sensibilizzare i giovani all’utilizzo delle armi.

Scomparso il 18 maggio 2006 a causa di una coltellata infertagli durante un alterco con un bullo della scuola, il giovane Kiyan Prince era figlio di Mark Prince, ex boxer professionista (ed ex ex-International IBF and WBO Champion), che in sua memoria ha scelto di dare vita alla Kiyan Prince Foundation.

Era il 2007 quando la KPF vede la luce. Si tratta di un’associazione no-profit la cui missione consiste nel sensibilizzare i giovani attraverso l’educazione sull’uso delle armi bianche e sul cambiamento della “gang-mentality” che fu fatale al giovane Kiyan. 

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Kiyan Prince: perché lo troveremo su FIFA 21

Frutto della partnership tra la Kiyan Prince Foundation e la EA Sports, l’inserimento del giovane Prince nel gioco è una scelta frutto di un intento educativo: 

“Perché? Perché sei ispirato da questo giovane ragazzo che gioca a calcio che non è qui. Questo incuriosirà ogni individuo. Non è vivo, perché questo ragazzo è così speciale? Perché è nel gioco? Sarete attirati a scoprire il perché. E quando si scopre che è stato accoltellato e si sa che si porta un coltello e si conoscono altre persone che portano coltelli, c’è un’opportunità. È un’opportunità in cui potresti pensare: ‘Non ho alcuno scopo, mi piacerebbe essere sicuro di me, qual è il mio potenziale? Tutte queste domande entrano nella mente di ogni individuo”.

Le parole, rilasciate al The Guardian dal padre di Prince, sottolineano come incuriosire le nuove generazioni attraverso il videogioco sia fondamentale per far conoscere la storia di un ragazzo scomparso quindici anni fa e al quale il QPR ha intitolato il proprio stadio.

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Kiyan Prince: la storia

Nato il 25 novembre 1990, Kiyan Prince viene accolto nell’Academy del QPR nel 2004, all’età di 14 anni. Dal talento sconfinato, il giovane si impone subito come uno dei migliori prospetti dell’Academy, tanto da ventilare l’ipotesi di un precoce contratto da professionista. 

“Le persone come me invidiano questo tipo di giocatori perché io lavoro così duramente per quello che faccio, e lui faceva sembrare il gioco così facile. Il modo in cui era costruito; era veloce, era atletico, era forte. Poteva usare il suo piede destro, il suo piede sinistro, poteva usare la testa. Aveva tutti gli attributi che oggi si guardano e si pensa: ecco cosa serve per essere un calciatore professionista.”

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Queste parole, pronunciate da Michael Harriman, amico del defunto Prince e attualmente in forza al Northampton Town, squadra della League One, testimoniano una volta di più l’eccezionalità del ragazzo. 

Talmente eccezionale da rimanere nella memoria del club a quindici anni di distanza: nel 2019, come anticipato, Loftus Road venne intitolato Kiyan Prince Foundation Stadium, mentre il club ha istituito il Kiyan Prince Goal of the Season, da attribuire all’autore del gol più bello in stagione con la maglia del QPR.

FIFA 21 e Prince

In collaborazione con Sky Sports UK, la EA ha lanciato il trailer videoludico riguardo l’approdo di Kiyan Prince su FIFA 21. Nel video, si può ammirare il numero 30 del QPR segnare con un gran tiro di sinistro al centro di Loftus Road, mentre un avversario tenta inutilmente di contrastarlo. 

La controparte virtuale sarà disponibile nelle varie modalità del videogioco, nella speranza che l’inserimento della sua figura in una piattaforma così diffusa nel mondo, incuriosisca i più giovani quanto meno ad informarsi riguardo la storia di un talento spezzato in giovane età. 

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Simone Mannarino
Classe '94 e laureato in Storia all'Università Statale di Milano, ama il calcio in ogni sua forma ed espressione. Alla costante ricerca di storie da raccontare che permettano di andare oltre ciò che vediamo tutte le domeniche.

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