Juventus rivoluzione totale: perché è ancora la rosa più costosa

Juventus in cerca della giusta quadra per i conti. I bianconeri hanno tagliato le spese, ma hanno comunque la rosa più costosa della Serie A.

La Juventus ha grandi obiettivi per la stagione attuale in Serie A, anche se non potrà partecipare alle coppe europee, per via degli esiti giudiziari e soprattutto dei provvedimenti Uefa della scorsa stagione. I bianconeri soprattutto hanno avuto le mani legate sul calciomercato. Madama, infatti, non poteva spendere essenzialmente senza cedere i pezzi pregiati della rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Si è parlato tanto di Dusan Vlahovic e del suo possibile addio al club torinese e, quindi, all’Italia. In realtà, alla fine, l’offerta giusta non è arrivata, neanche da parte del Chelsea che a lungo si è informato sul destino del bomber, nell’ambito del possibile scambio con Romelu Lukaku, poi finito alla Roma. Non è andato via neanche Filip Kostic e neppure Federico Chiesa che nel mese di luglio era finito nelle mire di un Newcastle ambizioso e a cui i soldi da spendere non sono proprio mancati.

Proprio per queste ragioni, la voce acquisti del club di Torino non è stata poi così folta. Anzi, è stata piuttosto povera, anche se qualche arrivo mirato è stato portato a termine, soprattutto sugli esterni dove Allegri chiedeva a gran voce uno sforzo alla sua dirigenza. Timothy Weah è arrivato a un prezzo contenuto, ma si è già imposto come titolare sulla fascia destra, sostituendo un pilastro della squadra negli ultimi anni come Juan Cuadrado, in scadenza di contratto. Occhio anche a sottovalutare il colpo Facundo Gonzalez, passato alla Sampdoria in prestito per crescere, ma dalle indubbie qualità tecniche e fisiche. E poi è tornato Andrea Cambiaso, laterale duttile e che sta già dando il suo contributo sull’out di sinistra con le sue scorribande e un piede piuttosto educato in sede di cross. Un tris che non è così importante, o meglio, magari i tifosi si aspettavano qualcosa di diverso, soprattutto in attacco. Allo stesso tempo, però, bisognava dedicarsi alle cessioni e così è andata. Tanti nomi hanno lasciato Torino e hanno abbattuto il monte ingaggi bianconero che è crollato del 15%. Non è affatto poco e conferma la volontà della Juventus di ringiovanire la rosa e puntare sui giovani, soprattutto sui prodotti di casa. Non è l’unico dato rilevante nell’analisi della situazione della Vecchia Signora, però.

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Juventus taglio importante: la rosa resta la più costosa

Alla voce economica, in ogni caso, la Juventus resta in prima fila, anzi al primo posto per i costi in Serie A. Pesa sicuramente la permanenza di Adrien Rabiot, che alla fine ha rinnovato il suo contratto e la presenza di veri e propri pilastri in rosa: gli stessi Chiesa e Vlahovic, Szczesny, che ci ha tenuto tanto a restare a Torino, ma anche Danilo, che ormai ha i galloni del leader, anche con la fascia da capitano sul braccio. La speranza della Juventus è che basti per lottare per i primissimi posti, magari anche per tornare ad alzare al cielo lo scudetto.

Claudio Cafarelli
Claudio Cafarellihttps://www.minutidirecupero.it
Giornalista pubblicista, laurea in Economia, fondatore di Contrataque nel 2012 e di MinutiDiRecupero nel 2020. Appassionato di SEO e ricerca di trend, ho lavorato come copywriter e content manager per agenzie italiane e straniere con particolare attenzione alla scrittura e indicizzazione di contenuti. Dopo aver coltivato una lunga esperienza nella scrittura di trasmissioni televisive e radiofoniche, lavoro per l'agenzia di marketing digitale Jezz Media come responsabile editoriale per l'Italia. Mi occupo della costruzione di piani editoriali facendo riferimento ad analisi trend e volumi di ricerca in chiave SEO e della stesura ed ottimizzazione di articoli e testi per siti web. Appassionato di calcio ho lavorato a trasmissioni sportive in TV e radio e scritto per NapoliCalcioLive, PianetaNapoli, Virgilio Sport e calciomercato.it

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