Quanto è costata la rosa della Juventus?

Quanto vale la Juventus? I bianconeri non stanno ottenendo grandi risultati in questa stagione, e per alcuni la rosa non è all’altezza, ma quanto è costata?

“La Juventus al completo, con Di Maria, Chiesa, Pogba e gli altri, è una squadra mediocre. Anche Paredes non è di certo Pirlo: Allegri dovrebbe fare un miracolo per qualificarsi in Champions tra le prime quattro”. Dice così, alla Gazzetta dello Sport, Giovanni Galeone, difendendo il suo allievo.

Ma il dibattito infuria: Allegri ha a disposizione una rosa veramente competitiva per gli obiettivi che si prefigge la Juventus in questa stagione? Dare una risposta è chiaramente difficile, perché una cosa è valutare il “peso” di un nome e un’altra le sue effettive capacità e l’apporto che può dare alla squadra. In assenza di altri parametri, proviamo allora a usare quello economico: quanto è costata e quanto vale la rosa della Juventus?

Quanto è costata la rosa della Juventus

Un recente report del CIES mette abbastanza in chiaro come stanno le cose: la Juventus è tra le prime dieci squadre al mondo per investimenti nel calciomercato. Lo è nel 2022 (in nona posizione con 188 milioni di euro spesi, davanti al Liverpool) e lo è pure nel decennio 2013-2022 (dove occupa la quinta posizione con 1,580 miliardi di euro spesi, dietro a Chelsea, Barcellona, Manchester City e Manchester United, e davanti al PSG).

Numeri abbastanza inequivocabili, che danno l’idea di una squadra costruita con un notevole dispendio economico. Solo quest’anno, secondo le stime di Transfermarkt, i bianconeri hanno speso 174 milioni di euro nel calciomercato, aggiungendo alla rosa, tra gennaio e l’estate, giocatori come Vlahovic, Gatti, Zakaria, Bremer, Kostic, Cambiaso e Milik, oltre al conguaglio alla Fiorentina per Chiesa. In più, sono arrivati gratis Di Maria, Pogba e Paredes.

Guardando nel complesso la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri, e facendo un calcolo approssimativo ma utile a dare un’idea della situazione, la squadra della Juventus è costata in tutto 400 milioni di euro. Da questa cifra sono però esclusi i costi degli eventuali bonus di certi trasferimenti e i riscatti: ad esempio, per certo tra un anno il club dovrà versare almeno 25 milioni al Sassuolo per Locatelli e 28 all’Everton per Kean. Ballano poi due opzioni di riscatto per Milik (7 milioni) e Paredes (24,8 milioni).

A questo aggiungiamo un ulteriore parametro per comprendere il valore economico della rosa della Juventus, e ciò quello relativo al monte ingaggi del club bianconero, vale a dire la spesa che la società sostiene per pagare gli stipendi dei suoi giocatori: esso equivale attualmente a 97,3 milioni di euro netti l’anno. C’è in più, ovviamente, anche lo stipendio offerto all’allenatore, Massimiliano Allegri, che ammonta a 7 milioni netti all’anno fino al 2025.