Inter, Inzaghi preferì Correa a Dybala: il motivo

L’Inter avrebbe potuto avere Lukaku e Dybala in attacco, in questa stagione, se solo si fosse ceduto Correa. Invece, a quanto pare fu Inzaghi a opporsi.

Una nuova indiscrezione sembra peggiorare la reputazione di Simone Inzaghi davanti al pubblico interista, mentre da qualche giorno si parla addirittura di un esonero: in estate, l’allenatore avrebbe convinto a Marotta di rinunciare all’acquisto di Paulo Dybala, preferendogli invece il fidato Joaquin Correa.

A rivelarlo è oggi la Gazzetta dello Sport, secondo cui in estate ci sarebbe stata una concreta possibilità di portare la Joya in nerazzurro, per fargli fare coppia in attacco con Lukaku. Un fronte offensivo da sogno, che però è rimasto confinato al mondo onirico, dopo che Dybala si è accordato con la Roma. Ma decisiva sarebbe stata l’opposizione di Inzaghi.

Inzaghi Correa e Dybala: cos’è successo nell’Inter

L’operazione che ha portato Correa a diventare a tutti gli effetti un giocatore dell’Inter era inevitabile: lo scorso febbraio, l’argentino aveva raggiunto le condizioni che hanno fatto scattare l’obbligo di riscatto da parte dei nerazzurri, costato ben 31 milioni di euro. Non pochi per un giocatore che di fatto è una riserva.

Simone Inzaghi, che lo aveva già avuto alla Lazio, lo ha voluto fortemente e lo ha spesso schierato in campo nella scorsa stagione, rendendo così ufficiale il suo trasferimento. E, quando si è trovato davanti alla possibilità di prendere Dybala, l’allenatore “Non ha accelerato, si può dire. – scrive la Gazzetta – Il tecnico è andato a fondo, si è informato sull’ex numero 10 della Juventus. E si è fidato del giudizio di alcune persone a lui vicine, conoscenze di vecchia data, che lo hanno messo in guardia sulle condizioni fisiche della Joya“.

“L’accordo andava solo limato, la scelta dell’ex juventino era fatta” spiega il quotidiano rosa, a proposito di Dybala. Ma era necessaria una cessione, e con l’arrivo dell’attuale romanista il principale indiziato per partire sarebbe stato proprio il Tucu Correa. Davanti a questa eventualità, e dopo aver valutato i pro e i contro, l’allenatore dell’Inter avrebbe opposto uno stop.

Certo, se il problema con Dybala erano le condizioni fisiche, la scelta del Tucu desta qualche perplessità, visto che nella scorsa stagione l’argentino ex-Lazio è rimasto fermo ai box per 79 giorni, saltando in tutto 16 partite in stagione. E finora il suo rendimento non ha ancora giustificato il cospicuo esborso per il suo cartellino.