Infortunio Calhanoglu: i tempi di recupero dell’interista

Infortunio Calhanoglu: ecco tutti gli aggiornamenti sul problema fisico che ha colpito il centrocampista turco dell’Inter. Quali sono i tempi di recupero?

Un colpo brutto e inaspettato, per Simone Inzaghi e i tifosi interisti: poco fa il club nerazzurro ha comunicato ufficialmente un problema fisico riscontrato nel centrocampista turco Hakan Calhanoglu, che quindi salterà le prossime partite.

L’ex-milanista era sceso in campo martedì nel corso della sfida di Champions League contro il Viktoria Plzen, subentrando dopo 72 minuti di gioco a Henrikh Mkhitaryan, poco dopo che Dumfries aveva segnato la rete del definitivo 2-0.

Infortunio Calhanoglu: la situazione

“Hakan Calhanoglu si è sottoposto quest’oggi a esami strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano – dice la nota dell’Inter – Gli accertamenti hanno evidenziato una distrazione muscolare al flessore della coscia sinistra. Le sue condizioni saranno rivalutate la prossima settimana”.

L’infortunio dovrebbe essersi verificato nel corso dell’allenamento di oggi, dato che durante la sfida di Champions di martedì il centrocampista non aveva segnalato alcun problema e aveva terminato la partita tranquillamente sulle proprie gambe.

Infortunio Calhanoglu: tempi di recupero e quando rientra

Come anticipato dal comunicato dell’Inter, ne sapremo di più sulle condizioni di Calhanoglu tra una settimana, ma le prime stime riguardo ai tempi di recupero da questo infortunio, simile a quello già accorso a Romelu Lukaku, variano da 20 giorni a un mese di stop.

Nella migliore delle ipotesi, quindi, il turco sarebbe indisponibile per Simone Inzaghi in occasione delle gare contro Udinese (18 settembre), Roma (1° ottobre) e l’andata contro il Barcellona (4 ottobre). Nel peggiore dei casi, invece, l’Inter dovrebbe fare a meno di Calhanoglu anche l’8 ottobre contro il Sassuolo e il 12 ottobre nel ritorno al Camp Nou.

L’obiettivo, in questo caso, sarebbe di recuperare il centrocampista per la gara contro la Salernitana del 16 ottobre o, al più tardi, per quella contro la Fiorentina del 22 ottobre.