Iker Casillas coming out: uno scherzo di cattivo gusto

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Iker Casillas ha fatto un sorprendente coming out sui social netwkork, dicendo di essere gay. Solo che era un brutto scherzo.

“Spero che mi rispettiate: sono gay“. Questo l’annuncio rilasciato nel primo pomeriggio di domenica 9 ottobre su Twitter da Iker Casillas, storico portiere della Spagna campione del mondo, oltre che del Real Madrid, con cui ha vinto la Champions League.

Casillas, che oggi ha 41 anni, sarebbe stato la prima figura del mondo del calcio professionistico spagnolo a fare pubblicamente coming out come omosessuale, sebbene non sia più in attività dal 2020. Condizionale, perché in realtà il coming out sarebbe stato solo un brutto scherzo: questa possibilità ha iniziato a emergere dopo qualche minuto dalla pubblicazione del tweet, che alla fine intorno alle 15.40 è stato rimosso. Proviamo a spiegare cosa è successo.

Il coming out di ker Casillas: verità o scherzo?

Fin da subito, in Spagna alcuni giornalisti hanno iniziato a parlare di un possibile scherzo di cattivo gusto, a cui avrebbe preso parte anche Carles Puyol, ex-difensore del Barcellona e compagno di squadra di Casillas in Nazionale. Puyol ha commentato il tweet dell’ex-portiere scrivedo: “È il momento di dire la nostra”, che in spagnolo potrebbe anche essere tradotto come “È il momento di raccontare la nostra storia!”.

Inizialmente si è pensato che quello di Puyol fosse un altro coming out, forse addirittura la rivelazione di una relazione tra i due, ma poi si è iniziato a dire che poteva trattarsi di un messaggio ironico, e non di supporto all’amico e collega.

L’ipotesi che ha preso a diffondersi, a partire dai media spagnoli (ad esmepio su As) è che Casillas avrebbe detto ironicamente di essere gay per prendere in giro i giornalisti che nelle ultime settimane gli hanno attribuito diversi flirt, dopo che nel 2021 si è interrotto il suo storico matrimonio con la giornalista sportiva Sara Carbonero. Non è chiaro se la reazione di Puyol fosse consapevole o concordata con l’ex-compagno di Nazionale.

Ciò che va sottolineato è come, in un mondo come quello del calcio – in cui il problema dell’omofobia è molto serio e ancora lontano dall’essere scalfito – scherzi del genere non sono solo “di cattivo gusto”, ma proprio imperdonabili.

Impeccavile la reazione di Josh Cavallo, difensore australiano celebre per il suo storico coming out di circa un anno fa: “Vedere i miei idoli e leggende di questo gioco scherzare sul coming out e sulla mia comunità è oltremodo irrispettoso”.

Intorno alle 16.30, Casillas è tornato a scrivere su Twitter, dando la sua versione dei fatti: “Profilo hackerato. Per fortuna tutto a posto. Mi scuso con tutti i miei follower. E, naturalmente, ancora di più mi scuso con la comunità LGBT”.