Ibrahimovic torna al Milan: l’ammissione dello svedese, indizio chiaro

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Zlatan Ibrahimovic torna al Milan: lo svedese sui social posta un messaggio eloquente, i tifosi rossoneri sono già in visibilio

“Tic tac tic tac”, quattro piccole paroline per mandare i tifosi del Milan in visibilio. E’ la didascalia a corredo dell’ultimo post pubblicato da Zlatan Ibrahimovic sui social. Un primo piano del suo volto, sguardo intenso, profondo, probabilmente anche torvo, com’è nel suo stile. E’ pronto a ritornare lo svedese, pochi mesi dopo il suo ritiro ufficiale dal calcio giocato.

Ancora il Milan, a riannodare il filo interrotto lo scorso mese di maggio, quando in un San Siro stracolmo lui ha salutato i suoi tifosi. Un girovago del calcio che ha trovato in Milano e nei colori rossoneri la sua dimora, probabilmente definitiva. Il corteggiamento di Cardinale durava da diversi mesi e la missione italiana del numero uno di RedBird era volta anche e soprattutto a chiudere con Ibra.

Un incontro tra i due che ha portato con ogni probabilità alla fumata bianca, visto anche il post di Ibra. Più di un annuncio quello dello svedese, un tipo che non parla mai a vanvera. Qualche mese di riposo per lo svedese dopo il ritiro, sempre nella “sua” Milano, un’offerta arrivata dalla Federazione svedese che non l’ha convinto appieno e la possibilità di ritornare nel centro sportivo rossonero, con vesti diverse naturalmente.

Una decisione difficile che meritava riflessioni profonde ed accurate; evidentemente Cardinale, nell’ultimo incontro durato due ore, ha utilizzato parole più che convincenti, tanto da far sorridere Ibra all’uscita dal luogo della riunione. Probbilmente l’accelerata decisiva è arrivata anche dal momento negativo che sta affrontando il Milan; nelle ultime settimane tre sconfitte tra campionato e Champions League (Juve, PSG ed Udinese) ed il pareggio di Napoli, subìto peraltro in rimonta. E come se non bastasse, anche qualche prima crepa all’interno dello spogliatoio, come testimoniato dalle insofferenze di Leao e Giroud nelle sostituzioni al Maradona ed la disccusione tra Calabria ed il tecnico, poi rientrata e le parole del capitano dopo la gara di Parigi.

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Ibrahimovic che ruolo al Milan e quanto guadagna

Manca solo l’ufficialità, quindi, forse limare ancora qualche piccolo dettaglio, ma Zlatan Ibrahimovic si può considerare nuovamente un dipendente del Milan, per la gioia dei tifosi che si aspettano ora una sorta di reazione e di cambio di passo da parte dei rossoneri anche grazie all’apporto dello svedese, fondamentale due stagioni fa nella vittoria del titolo numero 19 del Milan.

Ma quale sarà il suo ruolo? inizialmente si pensava ad uno Zlatan consigliere personale di Cardinale, con pieni poteri insomma, che spaziava dall’aspetto dirigenziale fino a quello di campo, aiutando anche Pioli nella gestione dello spogliatoio. Insomma, un Ibra a tutto tondo, in grado di non dover rispondere a nessuno se non al patron stesso.

Sembra, invece, che ad Ibra sia stato offerto un ruolo ancor di più ampio respiro, tanto da allargarsi a tutti gli affari in piedi di Cardinale, un po’ come già fatto con LeBron James, ad oggi socio del numero uno di RedBird in diverse situazioni affaristiche. Non solo Milan, quindi, con il proprietario dei rossoneri che vorrebbe sfruttare l’immagine dello svedese anche in altri campi e negli Stati Uniti, lì dove Ibra ha militato con la maglia del Los Angeles Galaxy in Mls.

Zlatan in prima battuta dovrà quindi occuparsi del Milan, fungendo da trade d’union tra squadra e dirigenza, fino a risolvere il problema di leadership di una formazione che al momento dipende da Leao in maniera troppo influente e della gestione dei pre e post gara. Poi, però, in piena linea con il business di marca statunitense, Ibra dovrà anche occuparsi di situazioni più vicine all’ntrattenimento ed ai media delle aziende di Cardinale, fino a coinvolgere l’ex attaccante come partner di affari. Una situazione, questa, che magari arriverà con il trascorrere del tempo; di certo c’è Zlatan dovrà da subito mettersi a lavorare per il Molan, perché i rossoneri al momento sembrano in difficoltà ed hanno bisogno di un valido aiuto.

Quanto guadagnerà Ibrahimovic con il nuovo incarico? L’accordo economico non è stato ancora divulgato, probabilmente è l’aspetto da limare; di certo c’è che nell’ultima stagione da calciatore, al momento di rinnovare il contratto, lo svedese ha compiuto un vero atto d’amore nei confronti dei rossoneri, passando da un ingaggio di 7 milioni ad uno di1,5 milioni più bonus legati a gol e presenze.

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