Goretzka per De Ligt: ecco perché alla Juve non conviene

Goretzka sarebbe la contropartita tecnica proposta dal Bayern Monaco alla Juventus per arrivare a De Ligt. Ma i bianconeri devono riflettere bene sullo scambio.

Non solo il Chelsea, c’è anche il Bayern Monaco interessato a Matthijs de Ligt, il talentuoso difensore olandese ormai certo di lasciare la Juventus. Gli acquirenti non mancano, quello che c’è da capire è la cifra, perché i bianconeri vorrebbero lasciarlo andare solo per una cifra cospicua, come ad esempio i 120 milioni previsti dalla clausola rescissoria, o comunque non meno di 100 milioni.

Al di là dell’offerta in sé, c’è anche da vedere se sarà possibile valutare anche una parte economica e una tecnica, e infatti il Bayern vorrebbe proporre alla Juventus Leon Goretzka, 27enne centrocampista della Nazionale, che potrebbe tornare utile nei piani di Allegri. Ma i bianconeri devono riflettere bene sull’operazione, perché potrebbe rivelare un inatteso effetto boomerang, che già preoccupa i tifosi.

Perché Goretzka potrebbe non essere adatto alla Juventus

Il valore come giocatore di Goretzka non si discute: parliamo di un centrocampista esperto ma ancora nel fiore degli anni, molto duttile e adattabile a più posizioni, bravo negli inserimenti e anche in copertura, fisicamente prestante anche grazie ai 189 centimetri di altezza, e dall’ottimo bagaglio tecnico.

Non è datto, però, che in questo momento alla Juventus serva un giocatore come lui. In particolare, i bianconeri hanno altri obiettivi a centrocampo, uno su tutti Paul Pogba, che andrebbe ad aggiungersi a un reparto in cui già figurano Zakaria, Arthur, Locatelli e McKennie, oltre ai giovani Rovella, Fagioli e Miretti, e ai possibili partenti Rabiot e Ramsey. Un settore, insomma, che rischia di essere sovraffollato e non dare adeguato spazio a tutti, creando problemi nello spogliatoio.

Sotto l’aspetto economico, c’è da capire quanto, secodo il Bayern, si sconterebbe dal prezzo di De Ligt proponendo Goretzka (valutato ben 65 milioni da Transfermarkt). La Juventus ha infatti bisogno di incassare una buona cifra, da reinvestire poi nell’acquisto di un sostituto dell’olandese e di almeno un altro valido difensore centrale, dove al momento ci sono le maggiori carenze d’organico. In aggiunta, Goretzka andrebbe a rappresentare un grosso peso a bilancio, dato che in Germania percepisce 10 milioni di euro l’anno, e che in Italia non accetterà di prendere di meno.

La terza icognita riguardo l’inserimento del centrocampista tedesco nell’operazione De Ligt è relativa alla sua tendenza agli infortuni. Nella scorsa stagione, è stato fermo ai box 121 giorni per diversi infortuni, tra cui soprattutto un problema all’anca che l’ha tenuto fuori tre mesi, e ha saltato in tutto 19 partite. Ma nell’annata 2020/2021 le cose sono andate poco meglio, per fare un altro esempio, con 45 giorni in infermeria e 14 partite saltate per problemi vari.

In definitiva, se proprio la Juventus deve valutare una contropartita tecnica in casa Bayern Monaco per alleggerire il costo di De Ligt, farebbe meglio a guardare a un profilo diverso da quello di Goretzka, come ad esempio quello di Lucas Hernandez.