Fontanarosa: chi è e come gioca il nuovo talento dell’Inter

alessandro fontanarosa
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Si chiama Alessandro Fontanarosa ed è il nuovo giocatore dell’Inter lanciato da Simone Inzaghi in queste prime uscite estive: scopriamo qualcosa di più su di lui.

L’estate è tempo di test-match, di calciomercato e di giovani promesse in rampa di lancio. E l’Inter è una delle squadre che più di tutte possono sfruttare quest’ultimo aspetto, considerato che i nerazzurri di Cristian Chivu hanno conquistato l’ultimo campionato Primavera.

Se n’è accorto anche Simone Inzaghi, che nell’amichevole col Lugano di due giorni fa ha fatto partire dal primo minuto Alessandro Fontanarosa, schierato nel cuore della difesa dei vicecampioni d’Italia accanto a D’Ambrosio e Darmian. Un buon esordio, nel 4-1 inflitto agli svizzeri, che ha stuzzicato l’interesse di tanti tifosi nerazzurri, specialmente in un momento di scarsità di difensori.

Chi è Alessandro Fontanarosa, il nuovo giovane dell’Inter

Classe 2003, Fontanarosa viene da San Gennaro Vesuviano ma si è formato calcisticamente a Nola e nel Napoli. Poi ha iniziato a girare: prima Sampdoria, poi Empoli e infine, nel 2019, all’Inter, dove ha trovato stabilità.

A volerlo portare in Primavera è stato Armando Madonna, ma il difensore campano ha poi trovato un posto da titolare solo nell’ultima stagione con Chivu, che ne ha fatto uno dei pilastri della squadra che ha vinto il titolo nazionale.

Così, in mezzo a talenti già sulla bocca di tutti come Franco Carboni e Cesare Casadei, è spuntato fuori anche lui, arrivando a essere aggregato alla prima squadra per il ritiro estivo, e con qualche possibilità, se farà buona impressione, di essere confermato anche per il resto della stagione.

Come gioca Alessandro Fontanarosa

Difensore centrale di piede mancino, che infatti è stato talvolta provato anche da terzino sinistro, Fontanarosa dice di ispirarsi a Bastoni, con cui condivide non solo piede e posizione, ma anche una certa attitudine tattica.

A chiarirlo è stato, in tempo non sospetti, proprio il suo allenatore Cristian Chivu, che lo ha descritto così qualche mese fa: “È il prototipo del difensore centrale che oggi si cerca nel mondo: dotato fisicamente, bravo a difendere e capace di impostare. A volte tende a voler essere più bello che concreto, e questo è sicuramente un aspetto da migliorare, ma a mio avviso lui è uno di quelli che potrebbe farcela”.

È chiaramente ancora molto giovane e deve fare esperienza prima di essere giudicato con maggiore attenzione, ma le cose viste contro il Lugano -dov’era unico difensore centrale di ruolo dell’Inter – lasciano ben sperare. Anche perché a Inzaghi farebbe comodo qualche alternativa in quel settore, con Skriniar e De Vrij possibili partenti, e le strade per Milenkovic e Bremer ancora ostruite.