Fifa Ultimate Team: che cos’è e come funziona

Fifa Ultimate Team è la modalità più famosa di Fifa dal lontano 2009, anno in cui la EA Sports ha scelto di immettere questa competizione all’interno del suo videogioco.

L’inserimento di tale modalità ha permesso alla compagnia canadese di aumentar i propri guadagni fino a 5,6 miliardi di euro annuali, inserendo micro transazioni che permettono ai videogiocatori di acquistare pacchetti in-game dove all’interno trovare giocatori per migliorare il proprio team. 

Ma come funziona Fifa Ultimate Team? Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza per i profani di questo fenomeno videoludico dell’ultimo decennio.

Leggi anche | Fifa cambia nome: la decisione della EA Sports 

Fifa Ultimate Team: le basi

Nato nel 2009, Fifa Ultimate Team si è da subito contraddistinto come parte fondante del nuovo Fifa. Tramite l’acquisto o la vincita di pacchetti di figurine all’interno del gioco, lo scopo di Fifa Ultimate Team è quello di permettere ad ogni giocatore di creare una propria squadra per sfidare gli altri giocatori in tutto il mondo. 

I giocatori sono divisi in base al loro ranking su Fifa, e vi sono carte bronzo, argento e oro relative al valore del giocatore rappresentato. Nel corso del tempo poi, la EA ha introdotto molteplici tipologie di carte supplementari, relative ai vari eventi che si svolgono nel corso dell’anno: con l’acquisto della licenza Uefa di Champions ed Europa League ad esempio, Fifa Ultimate Team ha visto uscire in sfide dedicate o nei pacchetti carte relative a tali competizioni. 

Inoltre, sono stati inseriti Team Of The Week (TOTW) e cioè carte speciali con i migliori giocatori internazionali della settimana, Team Of The Year (TOTY), relativi alla squadra dell’anno e Ones To Watch, carte speciali dedicate ai giocatori trasferitisi nell’estate prima del lancio del gioco nuovo e che possono evolversi in base al proprio rendimento in campo. 

Leggi anche | Premi FUT Champions: quando escono?

Lo spettro delle possibilità è ampio – abbiamo lasciato fuori le carte di Halloween, i flashback o le Icone – offrendo al giocatore tutta la libertà che desidera nel formare la propria squadra. 

Valutazione squadra, intesa e crediti

Fifa Ultimate Team si basa dunque sulla creazione di una propria squadra con l’utilizzo delle figurine trovate nei pacchetti. Questi ultimi sono acquistabili grazie ai Fifa coins, valuta di gioco ottenibile grazie ai risultati in-game, e grazie ai Fifa points il trasposto della moneta reale nel gioco, fonte di tantissimi guadagni per la EA. 

Una volta acquistati o ottenuti i pacchetti, i giocatori trovati al loro interno avranno diverse caratteristiche relative al proprio ruolo, alla propria nazionalità, alla squadra in cui militano e al campionato a cui partecipano. 

Ogni allenatore non potrà scegliere casualmente i giocatori della propria rosa – dotandosi ad esempio di dieci attaccanti e un portiere – in quanto l’intesa è fondamentale pilastro di questa modalità.

Essa si aumenta ponendo i giocatori nei ruoli a loro assegnati, e rispettando i vari collegamenti tra i reparti: consigliabile far giocare insieme giocatori dello stesso campionato o della stessa nazionale, molto meglio se addirittura della stessa squadra di club (se poi scegliamo Vinicius e Rodrigo del Real Madrid entrambi brasiliani il link sarà verde al 100 per cento). 

Infine la valutazione squadra: essa è la risultante della media dei valori dei giocatori che abbiamo in rosa. Tale valutazione sarà fondamentale non solo ai fini del risultato in-game, ma anche come requisito basilare per accedere a sfide per ricevere carte speciali ottenibili solo soddisfacendo alcune condizioni. 

Fifa 22: Fifa cambia nome
Fonte immagine: gioco ufficiale EA Sports Fifa 22

Come funziona su Fifa 22? 

Fifa Ultimate Team è di gran lunga il prodotto più redditizio del catalogo EA Sports, facendo anche pensare alla possibilità di dividere il gioco offline composto da Volta Football, Carriera e tornei dalla controparte online legata a FUT.

Questo passo non è però ancora stato effettuato da parte dell’EA, che dal canto proprio si è limitata a rivoluzionare il franchise e la competizione. 

Se fino a Fifa 21 FUT ruotava fondamentalmente intorno alla Week End League, da quest’anno le cose sembrano cambiare: non più solo un numero improbo di partite nel week end – in cui, tra l’altro, vi era la possibilità di incontrare pro player in corsa per ottenere la qualificazione ai tornei ufficiali – ma meno partite spalmate nel corso della settimana volte ad aiutare i giocatori e rendere la loro esperienza di gioco più godibile. 

Leggi anche | Fifa 22 Division Rivals: cosa sono e come funzionano

Innanzitutto quindi vi sono le Division Rivals. Ve ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato ma accenniamo qui brevemente il loro funzionamento: nel corso di sei settimane che compongono le stagioni di FUT, il giocatore potrà accumulare punti giocando online dalla divisione 10 alla divisione 1 cercando di salire di livello e qualificandosi ai play off di FUT Champions. 

Iscriviti al nostro canale YOUTUBE

Quest’ultima competizione ha sostituito già da un anno la Week End League, diventando a tutti gli effetti un campionato major che si gioca nel corso del week end, formato – fino a qualche mese fa – da 30 partite da giocare. In base ai risultati raggiunti si otteneva un grado che sanciva i premi ricevuti e il potenziale upgrade del profilo a “verificato”. 

Con Fifa 22 il numero di partite è sceso a 20 per week end, garantendo più importanza alle partite nelle Division Rivals e a quelle nei play off. 

La divisone élite e lo spostamento del professionismo 

Fifa Ultimate Team è il luogo adibito dalla EA per sviluppare i propri Pro Player. Se fino allo scorso anno il professionismo era affidato ai risultati fatti in Week End League (FUT Champions da Fifa 21) – offrendo però esperienze di gioco poco godibili ai Pro (e ai casual player) a causa di matchmaking frustrante – con l’avvento di Fifa 22 le cose sono cambiate. 

Le Division Rivals avranno ora una Divisione Élite in cui i migliori 200 giocatori della piattaforma di riferimento si ritroveranno uno contro l’altro grazie ai risultati ottenuti nel corso delle settimane. In questo modo, la struttura piramidale delle Rivals permette ai Pro Player di migliorare continuamente giocando tra loro, e ai casual player di divertirsi cercando di raggiungere la vetta. 

Siamo su Google News: tutte le news sul calcio CLICCA QUI