Dybala infortunio quando torna e chi gioca al suo posto

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Dybala
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Tegola per la Roma dopo la sconfitta in Europa League è arrivato anche l’infortunio a Paulo Dybala, uscito ieri nell’intervallo contro il Salisburgo.

Ancora un problema fisico per Paulo Dybala, le cui condizioni tengono in apprensione la Roma. L’attaccante giallorosso è stato sostituito ieri all’intervallo della gara di andata dei playoff di Europa League contro il Salisburgo da Celik e gli è stata applicata una vistosa fasciatura.

Stando alle prime diagnosi Dybala ha riportato un sovraccarico al flessore della gamba sinistra, un guaio muscolare che potrebbe tenerlo fuori dall’undici titolare per qualche partita proprio in un momento delicato della stagione per la Roma di José Mourinho.

Dybala quando torna sostituto

Nel dopopartita di Salisburgo, interrogato sulle condizioni di Dybala, Mourinho ha risposto così: “Paulo mi ha detto che non era in condizione di giocare nel secondo tempo. Ma se è infortunio, quasi infortunio o precauzione non ve lo so dire”.

Parole che lasciano trapelare una certa apprensione, anche se non dovrebbe trattarsi di nulla di particolarmente grave, come effettivamente hanno riportato le prime analisi. Il guaio è che Dybala è ormai abituato ad avere regolarmente dei problemi fisici di natura soprattutto muscolare, e quindi bisogna stare molto attenti onde evitare ricadute o aggravamenti di questi infortuni.

Le condizioni dell’argentino, viste ora dopo gli esami, lo tolgono di mezzo per la partita di domenica in campionato contro il Verona. Facile invece che Dybala ritorni per la sfida di ritorno contro il Salisburgo, giovedì prossimo, 23 febbraio, ma anche qua la decisione della Roma sarà all’ultimo momento.

Al posto di Dybala la Roma dovrebbe continuare a giocare col consueto 3-4-2-1 ma come nel secondo tempo di ieri a Salisburgo, avanzando magari El Shaarawy, spostando Zalewski a sinistra e mettendo Celik o il ritrovato Karsdorp a destra. Difficile pensare a un attacco extralarge con Abraham e Belotti supportati da Pellegrini con El Shaarawy mantenuto a tutta fascia a sinistra.

Improbabile anche il ricorso a Solbakken, il nuovo acquisto di gennaio che però non si è ancora mai visto. Anzi, è più un caso il suo che non un rinforzo vero e proprio. Va detto che nel reparto avanzato la Roma è rimasta abbastanza azzoppata dopo l’addio di Zaniolo, ceduto al Galatasaray a mercato italiano chiuso.

Difficile anche pensare a un cambio modulo, magari passando a una difesa a 4, un’opzione che Mourinho non contempla più da oltre un anno oramai. Potrebbe tornare utile casomai il rientro ormai a pieno regime di Wijnaldum, l’olandese che può giocare un po’ ovunque a centrocampo e dovrebbe dare un’opzione extra alla Roma in attesa del pieno recupero di Dybala. Potrebbe essere lui alla fine il sostituto più naturale dell’argentino.