Lo strano caso di Demiral: resta o se ne va?

Demiral pareva destinato a lasciare definitivamente la Juventus per rimanere all’Atalanta, ma ora le cose sono cambiate, creando un guaio ai bianconeri.

Un affare che rischia di saltare, quello per Merih Demiral via dalla Juventus: il 24enne difensore, infatti, potrebbe non venire riscattato dall’Atalanta, particolare che rappresenterebbe una potenziale perdita di 25 milioni di euro per i bianconeri.

Il giocatore, infatti, era stato ceduto in prestito oneroso (3 milioni di euro) la scorsa estate alla Dea, nell’ambito di un’operazione che aveva coinvolto anche Romero e che sembrava potesse essere replicata in questi mesi. Il club bergamasco aveva infatti riscattato il difensore argentino dalla Juventus per 16 milioni, per poi subito girarlo al Tottenham in prestito con obbligo di riscatto fissato a 55 milioni.

Per compensare la partenze del sudamericano, l’Atalanta aveva preso Demiral sempre dalla Juventus: la formula era prestito oneroso con diritto di riscatto a 25 milioni, e l’idea era di arrivare a questa estate ufficializzando il turco per poi subito rivenderlo a cifra maggiorata all’estero, proprio come avvenuto con Romero. I nerazzurri avrebbero anche già individuato il suo sostituto, da ingaggiare a titolo definitivo: si tratta del colombiano del Genk John Lucumi.

Cosa succede col riscatto di Demiral

Stando alle voci di mercato che girano in queste ore, riportate anche dalla Gazzetta dello Sport, l’Atalanta avrebbe però cambiato idea su Demiral: le possibilità di cedere il turco per una cifra abbastanza alta da compensare i 28 milioni complessivi (3 già versati per il prestito, più 25 del riscatto) da dare alla Juve non sarebbero più così concrete come pareva qualche mese fa.

La Dea, non avendo quindi alcun obbligo nei confronti dei bianconeri, potrebbe allora decidere di non riscattare Demiral e lasciarlo alla Juventus, concentrandosi su un’operazione meno onerosa come quella per Lucumi.

In questo caso, Allegri si ritroverebbe con un centrale difensivo in più, cosa che di certo non fa male (considerato che, al momento, in quel ruolo ci sono solo De Ligt, Bonucci e Rugani). Il problema è che il turco non sarebbe nei piani della Juventus, che anzi contava sui 25 milioni di guadagno per poter andare sul mercato e compensare le spese per gli ingaggi non certo leggeri di Pogba e Di Maria.

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