Daniele De Rossi: come gioca il nuovo tecnico della Spal

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Daniele De Rossi è stato scelto come nuovo allenatore della Spal, in Serie B. Si tratta della prima esperienza in panchina dell’ex-romanista, ma come giocherà?

È finalmente arrivato il suo momento: a 39 anni, Daniele De Rossi prende in carico la sua prima panchina iniziando ufficialmente una nuova carriera nel mondo del calcio. Nei mesi scorsi era stato accostato a varie squadre di Serie A, come Monza e Sampdoria, ma alla fine l’ex-centrocampista della Roma ha firmato quest’oggi per sostituire Roberto Venturato alla guida della Spal.

Dopo oltre un anno passato a vare da assistente di Roberto Mancini in Nazionale, DDR avrà finalmente modo di dimostrare le sue qualità da allenatore, un ruolo che da tempo molti esperti del settore ritengono fatto apposto per l’ex-capitano giallorosso. Per cui, la sua esperienza a Ferrara attira fin da subito l’interesse di tanti appassionati, e non solo dei tifosi estensi.

De Rossi alla Spal: come gioca il nuovo allenatore

Essendo la sua prima esperienza da allenatore, non ci sono grandi precedenti su cui basarsi per tratteggiare un profilo tattico di De Rossi, ma ci sono alcuni indizi a cui ci si può affidare per capire cosa aspettarsi dalla nuova Spal.

Innanzitutto, i suoi riferimenti nel modo in cui impostare il lavoro come allenatore. Nella sa lunga carriera da giocatore, De Rossi ha avuto di lavorare con tecnici di altissimo profilo ed esperienza, che gli hanno fornito un background tattico molto variegato: da Capello a Spalletti, da Luis Enrique a Rudi Garcia, passando ovviamente per Lippi e Conte. Sicuramente, il lavoro fatto accanto a Roberto Mancini nell’ultimo anno è stato molto importante nella sua formazione.

Per certi versi, è stato lui stesso a confermarlo ad agosto a Sportweek: “Mi piace costruire il gioco dal basso, ma se ho un portiere con i piedi fucilati o due centrali tecnicamente inadatti, cerco alternative”. Un calcio fluido, per il momento, “senza etichette”: “Non c’è il mio calcio, ma quello che credo sia giusto proporre in base a tante componenti”.

Non ci sono riferimenti sul modulo che potrebbe adottare alla Spal, anche se come dice lui stesso dipenderà dai giocatori a disposizione. Visti gli allenatori con cui ha lavorato in passato, è facile aspettarsi una difesa a quattro, confermando quindi lo schieramento di Venturato, mentre la grande offerta di centrocampisti centrali del club estense lascia propendere per una mediana a tre, in cui ovviamente avraà grande spazio Salvatore Esposito. Da capire come sarà l’attacco – se a tre in linea o col trequartista – ma di sicuro il punto di riferimento sarà il bomber Andrea La Mantia.