Perché si parla del ritorno di Conte alla Juventus

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Antonio Conte potrebbe tornare alla Juventus: è questa la voce di cui si discute oggi sulla stampa sportiva italiana. Spieghiamo cosa è successo.

Nella mattina di oggi, venerdì 28 ottobre, è tornata prepotentemente a circolare la voce che vorrebbe Antonio Conte sulla panchina della Juventus nella prossima stagione, dopo il ciclo che tra il 2011 e il 2014 ha riportato il club bianconero ai vertici del calcio italiano. Non è la prima volta che quest ipotesi viene palesata, ma adesso se ne sta parlando con particolare insistenza.

Il motivo principale riguarda i brutti risultati del club bianconero durante la gestione di Massimiliano Allegri, ottavo a 10 punti dalla vetta della Serie A, e da poco eliminato clamorosamente ai gironi di Champions League. La Juventus e i suoi tifosi vogliono un cambiamento, e ormai sembra che questo possa essere possibile solo con un nuovo allenatore.

Antonio Conte alla Juventus: cosa succede

Conte è chiaramente il sogno, essendo un tecnico di grande successo e di fama internazionale, forse l’ultimo allenatore italiano che possa prendere in mano la squadra e risollevarla, come già fatto undici anni fa. Ad avvalorare questa tesi, c’è il fatto che il suo contratto con il Tottenham scade a fine stagione, e attualmente pare difficile ipotizzare un rinnovo.

A parlarne quest’oggi è stata la Gazzetta dello Sport, tramite un articolo firmato dalla giornalista Fabiana Della Valle, secondo cui il pugliese sarebbe il primo nome sulla lista della Juventus per sostituire Allegri. Lo stesso Conte, secondo la Gazzetta, difficilmente rifiuterebbe una chiamata della Juventus, a cui è da sempre molto legato, anche se otto anni fa lasciò in aperta polemica col presidente Andrea Agnelli, e non pare che da allora i rapporti tra i due siano migliorati.

Anche su Calciomercato.com si sostiene che un riavvicinamento nella prossima estate sia possibile, ma vanno risolti vari noti, a partire da quello economico: Allegri verrebbe esonerato, ma restando sotto contratto fino al 2025; Conte, in Inghilterra, prende circa il doppio dell’attuale allenatore bianconero, e non farà sconti alla Juventus su questo fronte. Nella situazione del club di questo periodo, questa operazione pare molto complicata.

A ciò si aggiunge il problema che Conte vuole vincere, e già in questi giorni si è parlato del fatto che l’allenatore pugliese vorrebbe dal Tottenham ulteriori rinforzi, per convincersi a restare. Nella scorsa estate, gli Spurs hanno speso circa 170 milioni in nuovi acquisti, e al momento la Juventus non è nelle condizioni di sostenere simili cifre: non è chiaro, quindi, perché il tecnico dovrebbe accettare questo trasferimento in un club che già otto anni fa aveva accusato di non voler investire grosse somme sul mercato.