Balotelli, Okaka e gli altri: come sta andando il campionato degli italiani all’estero

Sono diversi i calciatori italiani, noti e meno noti, che militano all’estero: dalla folta schiera di nostri connazionali in Turchia fino ai giocatori emigrati in Romania, in Serbia o a Cipro, escludendo i campionati maggiori ecco qual è il rendimento dei giocatori italiani che militano nei club europei.

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Il rendimento della colonia italiana in Turchia

Il campionato turco vede impegnati diversi calciatori italiani, che hanno scelto il Paese della mezzaluna per rilanciarsi o per chiudere la propria carriera approfittando degli interessanti contratti proposti dalle società locali. Il nome più famoso della colonia italiana in Turchia è senza dubbio quello di Mario Balotelli, che dopo diverse stagioni fatte di luci e ombre trascorse tra Italia, Inghilterra e Francia, una volta lasciato il Monza ha scelto di accasarsi all’Adana Demirspor. A 31 anni, Balotelli ha ritrovato la via del gol e per qualche giorno anche la maglia della nazionale, come raccontato da Sky Sport, ed è oggi tra i protagonisti della rincorsa della sua squadra alla qualificazione ai preliminari di Conference League.

In Turchia anche altre due vecchie conoscenze della nostra serie A, ossia il portiere Emiliano Viviano, titolare del Fatih Karagümrük che naviga in una tranquilla metà classifica, e Stefano Okaka, oggi punta dell’İstanbul Başakşehir (10 gol segnati finora), squadra quarta in classifica e diretta concorrente del Demirspor di Balotelli e Montella nella corsa all’ultimo posizionamento utile per l’Europa. A infoltire la schiera di italiani in Turchia troviamo infine Andrea Bertolacci, passato nello scorso mercato di gennaio dal Fatih Karagümrük al Kayserispor oggi 14esimo in classifica, Fabio Borini e Davide Biraschi, anch’essi al Karagümrük con Viviano, e l’ex promessa del Milan Andrea Poli, perno del centrocampo dell’Antalyaspor ottavo in classifica.

Falco e Piccini verso il titolo serbo

Chi ambisce a portare a casa il titolo nazionale è l’ex Lecce Filippo Falco, che con la maglia della Stella Rossa ha chiuso al primo posto la regular season e sta ora affrontando la seconda fase del torneo in un delicato testa a testa con il Partizan. Secondo gli analisti ed esperti de mndo delle pallone e delle scommesse sportive, la Stella Rossa resta infatti la favorita per lo scudetto ma il Partizan non molla e tutto potrebbe accadere da qui a fine stagione. In realtà, dopo un inizio molto positivo, Falco sta vivendo in Serbia una fase complessa, con pochi minuti giocati e diverse mancate convocazioni, che anche in caso di scudetto potrebbero convincerlo a tornare in Italia.

Sempre alla Stella Rossa troviamo poi Cristiano Piccini, passato a gennaio dal Valencia alla squadra di Belgrado, per trovare maggiore continuità rispetto a quanto accaduto in Spagna dove, come raccontava Fiorentinanews, il ragazzo non ha mai convinto troppo.

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Gli altri italiani all’estero

La nutrita schiera di italiani all’estero spazia dalla Grecia alla Romania, passando per Ungheria e Belgio, con nomi non sempre di primo piano nel nostro Paese. In Romania, per esempio, troviamo calciatori che in Italia non sono riusciti a trovare spazio nelle serie maggiori, come Said Ahmed Said che dopo l’esperienza al Mantova nella stagione 2014/15 ha iniziato a girovagare tra Croazia, Portogallo e Belgio prima di accasarsi all’Arges Pitesti, che ha chiuso al quarto posto la regular season ed è oggi impegnato nei playoff, oppure Lorenzo Paramatti, difensore centrale 27enne che dai campionati minori italiani è arrivato al terzo posto in Romania con l’FC U Craiova, assieme agli altri due connazionali Mirko Pigliacelli e Andrea Compagno.

In Grecia, precisamente al Panathinaikos quarto in classifica, troviamo invece l’ex portiere di Benevento, Palermo ed Empoli Alberto Brignoli e colui che una decina d’anni fa veniva considerato una delle maggiori promesse del calcio italiano ed europeo, ossia Federico Macheda, un talento mai esploso come riporta anche Fanpage che tuttavia qui ha ritrovato continuità e gol. Non stanno lasciando il segno invece in Belgio Alessandro Russo (al VV Sint-Truiden) e Lorenzo Paolucci, praticamente usato col contagocce dal Royale Union Saint Gilloise.