Coppa Italia, l’ultima finale di Chiellini: dove giocherà l’anno prossimo?

Chiellini si giocherà questa sera l’ultima trofeo con la Juventus: il suo destino pare ormai lontano da Torino, ma quale sarà il suo prossimo club?

The Last Dance di Giorgio Chiellini: con la Juventus ormai praticamente certa del quarto posto in Serie A, la finale di Coppa Italia di questa sera rappresenta l’ultima occasione di vincere un trofeo in bianconero per il 37enne difensore toscano.

Teoricamente il suo contratto, rinnovato la scorsa estate, dovrebbe garantirgli una permanenza alla Juventus fino al 2023, ma da un mese almeno varie testate, a partire da Sky Sport, danno per certo il suo addio alla fine di questa stagione.

Tuttavia, il ritiro non sembra l’opzione più probabile, e lui stesso ha lasciato intendere cosìnella conferenza stampa di martedì: “Nei prossimi giorni vedremo, ma è stato così anche l’anno scorso: ho iniziato l’Europeo che potevo smettere il giorno dopo, e probabilmente se con l’Austria il VAR non avesse visto quel fuorigioco non sarei qui. Viviamoci questa coppa, poi vediamo“.

Dove andrà Chiellini

Ma se l’addio alla Juventus è ormai imminente, e il ritiro ancora lontano, dove andrà a giocare Chiellini nella prossima stagione? Le opzioni sono ancora tutte valide, anche perché fino adesso il difensore è stato attento a non sbilarciarsi, continuando a concentrarsi sulle ultime partite di questa annata.

Per adesso, l’ipotesi più quotata resta quella annunciata da Sky a fine aprile, e cioè quella di un trasferimento nella MLS, il campionato nordamericano, ma non è ancora chiaro in quale club. Un’idea potrebbe essere quella del Los Angeles Galaxy, squadra della città in cui vive un altro ex-juventino doc come Alessandro Del Piero, ma ci sarebbe anche la possibilità di accasarsi sull’altra costa, all’Inter Miami di David Beckham, dove ritroverebbe Blaise Matuidi, o anche il New York City FC, dove nel 2017 concluse la carriera Andrea Pirlo.

Gli Stati Uniti sembrano dunque essere la destinazione favorita a Chiellini per portare a termine la carriera professionistica in campo. Poi, il suo destino sembra essere dietro a una scrivania, grazie anche alla laurea specialistica in Business Administration conseguita all’Università di Torino nel 2010. Probabilmente, una volta appesi gli scarpini al chiodo lo potremo vedere tornare in bianconero in qualità di dirigente.

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