Chi è Salt Bae, il cuoco turco imbucato alla festa dell’Argentina

salt abe elmas
Salt Bae con Eljif Elmas durante Milan-Napoli dello scorso 18 settembre a San Siro. (Fonte: Image Photo)

Salt Bae è l’uomo più discusso del momento nel calcio, anche se il suo mestiere non ha nulla a che vedere con lo sport. Spieghiamo chi è questo personaggio.

Una figura che ha dato di certo nell’occhio, nei festeggiamenti del titolo Mondiale dell’Argentina: abito elegante, occhiali scuri tondi sebbene fosse già sera, smania di fare foto con tutti, Salt Bae è diventato virale in questi giorni successivi alla finale dei Mondiali in Qatar pur non c’entrando nulla col mondo del calcio.

O meglio, quasi nulla, perché negli ultimi anni il suo nome è divenuto abbastanza noto tra i calciatori e, di conseguenza, anche un po’ tra tifosi e appassionati. Ma di chi stiamo parlando esattamente? Cuoco e personalità del web, la sua storia è abbastanza curiosa.

Chi è Salt Bae

Partiamo da un cosa importante: Salt Bae non è il suo vero nome. Si chiama in realtà Nusret Gokce, ed è nato a Erzurum, nella Turchia orientale, il 9 agosto 1983 (ha quindi 39 anni). È cresciuto in una famiglia molto modesta, al punto da dover abbandonare la scuola in prima media per iniziare a lavorare come apprendista macellaio a Istanbul. Ma col tempo è riuscito a ottenere un grande successo.

Oggi è infatti un cuoco abbastanza noto, soprattutto su internet, e celebre per il suo modo di cucinare la carne. Possiede infatti la catena di steak house Nusr-Et, che conta 22 ristoranti in giro per il mondo, il primo dei quali è stato aperto nel 2010 a Istanbul. Deve però la sua fama internazionale soprattutto ai meme, nati a partire da un video, chiamato “Ottoman Steak” pubblicato sul profilo Twitter del suo ristorante nel febbraio 2017. Il suo pittoresco modo di spargere il sale sulla carne è diventato immediatamente virale, valendogli il soprannome di Salt Bae.

È però anche diventato abbastanza discusso non solo per il suo stile bizzarro, ma anche per il prezzo molto elevato delle sue creazioni. Un mese fa circa, nel suo ristorante di Abu Dhabi si è tenuta la festa di addio alla Formula 1 di Sebastian Vettel, un evento che ha fatto molto discutere per il costo della cena: 160.000 euro, secondo lo scontrino che lo stesso Salt Bae ha pubblicato sui social.

Cosa ci faceva Salt Bae alla festa dell’Argentina

I tifosi di calcio lo conoscono soprattutto per averlo visto stranamente in campo dopo la finale dei Mondiali in Qatar, a festeggiare il titolo conquistato dall’Argentina insieme ai giocatori. Il cuoco turco si è imbucato alla festa, facendosi ritrarre assieme ai protagonisti e addirittura toccando la Coppa del Mondo. Un comportamento che ha fatto molto discutere, indisponendo alcuni giocatori (tra cui Messi), suscitando polemiche da parte di altri (vedi Giuseppe Rossi) e infine garantendogli un ban dalla finale degli US Open di tennis del 2023.

Salt Bae da tempo cerca di comparire a importanti eventi sportivi o in compagnia di atleti di fama mondiale, così da farsi pubblicità. Spesso anche in maniera discutibile, come nel caso della finale dei Mondiali di calcio, o anche nel caso sopracitato dello scontrino della festa di Vettel, dato che alcuni dei piloti partecipanti lo hanno accusato in seguito di aver mostrato uno scontrino falso per fare scandalo. Già nel 2018 Messi era andato a cena in uno dei suoi ristoranti, e nei giorni del Mondiale Ronaldo il Fenomeno aveva portato alcuni suoi connazionali (Vinicius Jr, Gabriel Jesus ed Eder Militao) a cena nel ristorante di Salt Bae a Doha.

Pare anche sia molto amico di Gianni Infantino, il presidente della FIFA, che quindi gli avrebbe fatto ottenere un invito da vip per assistere alla finale e, secondo alcune voci, lo avrebbe lasciato scendere in campo durante le celebrazioni del post-partita.