Boateng alla Salernitana: la storia delle accuse di violenza domestica

0
Jerome Boateng alla Salernitana: la storia della condanna per violenza domestica
Boateng con la Germania a EURO 2016. (Image Photo Agency)

Jerome Boateng è un nuovo giocatore della Salernitana, ma il suo trasferimento in Italia fa discutere visto le accuse di violenza domestica. Cosa è successo esattamente?

Il suo acquisto da svincolato sarà ufficializzato a breve dalla Salernitana, ma intanto Jerome Boateng ha già superato le visite mediche e, secondo Gazzetta.it, si sta già allenando da oggi col club granata. Dal punto di vista sportivo, per i campani ultimi in Serie A è un acquisto di grande valore: Boateng, 35 anni, è un difensore di fama internazionale che ha vestito per dieci anni la maglia del Bayern Monaco e difeso a lungo i colori della Germania, con cui ha vinto i Mondiali del 2014. Ma a fare discutere sono in realtà le accuse extra-campo che lo riguardano.

Il centrale tedesco ha infatti ricevuto una condanna per violenze domestiche sulla sua ex compagna, Sherin Senler, madre delle due figlie del calciatore. I fatti risalgono al 2018 e sono avvenuti nel corso di una vacanza della coppia ai Caraibi, dopo i Mondiali in Russia. Nel corso di un litigio, Boateng colpì Senler con un pugno talmente forte da far perdere momentaneamente il fiato alla donna. In seguito, Senler denunciò il calciatore, all’epoca al Bayern Monaco, e nel febbraio 2019 Anne Leiding, della Procura di Monaco di Baviera, formalizzò le accuse contro il giocatore.

Nel settembre del 2021 è arrivata la prima sentenza di colpevolezza contro Boateng, che è stato condannato a 60 giorni di prigione. Non avendo precedenti, la pena è stata commutata in una multa rapportata allo stipendio, per un valore di 1,8 milioni di euro. A novembre 2022 si è tenuto il processo in appello, durante il quale il giocatore è stato nuovamente condannato. In questo caso, la pena è aumentata a 120 giorni di prigione, sempre commutata in una multa. Siccome nel frattempo Boateng era passato dal Bayern al Lione, percependo uno stipendio più basso, la multa complessiva è stata ridotta a 1,2 milioni di euro.

Jerome Boateng alla Salernitana: la storia della condanna per violenza domestica
Boateng con la maglia del Bayern nel 2015. (Image Photo Agency)

Le proteste contro l’ingaggio di Jerome Boateng

Al momento non risulta che i tifosi della Salernitana abbiano nulla in contrario contro l’acquisizione del difensore tedesco. Ma di differente avviso erano stati, pochi mesi fa, i fan del Bayern Monaco. Lo scorso ottobre circolò infatti la notizia che, visti i problemi di infortuni in difesa, il club della Bundesliga stava pensando di ingaggiare Boateng fino a fine stagione, dato che era svincolato. Il giocatore era stato aggregato alla prima squadra e stava prendendo parte agli allenamenti del club, per valutarne lo stato fisico prima di firmare il contratto.

I tifosi però contestarono l’operazione, proprio per via della condanna del calciatore. Il direttore sportivo del Bayern, Christoph Freund, disse in un’intervista che si trattava di una faccenda privata che non rappresentava alcun problema per il club. Nella successiva giornata di campionato, i tifosi bavaresi esposero degli striscioni in cui accusavano Freund e tutta la società di voler agire contro i principi stessi del Bayern. Alla fine, con un comunicato il club prese la distanza dalle parole del suo direttore sportivo e chiarì che Jerome Boateng non sarebbe stato ingaggiato. Il difensore smise di allenarsi col club ed è rimasto svincolato fino a questo momento.