L’ora del Gallo: Belotti pronto a prendersi la Roma

Belotti parte titolare nella sfida di Europa League contro il Ludogorets: è arrivata l’ora del Gallo in casa giallorossa

La Roma inizia il proprio cammino in Europa League con la volontà di mettersi immediatamente alle spalle la bruttissima sconfitta rimediata contro l’Udinese. Una notte europea per rievocare la dolcissima notte del 25 maggio, quando la Roma battendo il Feyenoord è tornata a più di dieci anni di distanza a vincere un trofeo. Una notte però anche per dare un segnale importante nel presente, perché dopo un ottimo inizio la batosta di Udine è stata un pugno in faccia e ora la squadra di Mourinho deve rialzarsi. Per farlo, però, lo Special One potrà contare su un nuovo grande protagonista, Andrea Belotti, pronto a dare il suo apporto alla sua nuova squadra.

Il Gallo è entrato con il Monza sfiorando il gol, poi è stato impalpabile a Udine come tutto il resto della squadra. Ora, con Abraham assente per un problema alla spalla, l’ex Torino è pronto a guidare l’attacco della Roma nella trasferta col Ludogorets, provando a portare quei gol che stanno mancando e quella carica che dopo il tracollo della Dacia Arena sta mancando. Spazio al Gallo, dunque: la sua ora è arrivata e la Roma e José Mourinho lo attendono con trepidazione.

Il ruolo di Belotti nella Roma: la convivenza con Abraham è possibile?

È uno dei grandissimi temi di questa stagione in casa Roma: sarà possibile vedere Belotti e Abraham insieme. La presenza delle due punte in campo sembra, almeno al momento, uno scenario solo parziale, che si può verificare magari a partita in corso, quando c’è da rincorrere qualche risultato. Di norma ne giocherà uno e nelle gerarchie Abraham è avanti, ma l’inglese in questo inizio di campionato è apparso molto appannato e allora il Gallo scalpita, vuole approfittare delle possibilità che gli capitano e provare a insidiare la titolarità di Abraham.

La trasferta col Ludogorets, che apre il girone di Europa League, è una grande occasione in tal senso per Belotti, che può mettere minuti nelle gambe familiarizzare con i suoi compagni, con l’obiettivo di diventare sempre più importante in questa Roma. Lo spera Mourinho, che ha voluto con forza l’ex granata sia per avere un’alternativa in più molto valida lì davanti che per stuzzicare Abraham, apparso forse un po’ indolente e appagato, ma che ora deve guardarsi dalla carica del Gallo, pronto a prendersi i colori giallorossi.